L’estate scorsa è stata particolarmente difficile per Stefano De Martino e l’allora compagna Caroline Tronelli. I due, infatti, sono stati ripresi dal sistema di videosorveglianza della casa della giovane mentre si trovavano in un momento di intimità.
Secondo quanto emerso dalle indagini, un addetto alla manutenzione dell’impianto avrebbe sottratto i file video diffondendoli successivamente su siti per adulti e chat private. Se fino a questo momento il sospettato principale sembrava essere uno solo, adesso potrebbe esserci un secondo indagato. Sul Corriere della Sera si legge infatti che, oltre al tecnico già coinvolto nell’inchiesta, ci sarebbe anche un altro uomo italiano accusato di aver caricato e diffuso il materiale online. Le autorità avrebbero già sequestrato smartphone e dispositivi elettronici dai quali il video potrebbe essere stato pubblicato.
Del caso si è parlato anche durante Vita in Diretta, dove Alberto Matano ha commentato così gli ultimi sviluppi:
“Gli investigatori dovrebbero arrivare a fare luce su chi era all’origine del caso, trovando conferma sulle responsabilità del tecnico infedele che avrebbe installato le telecamere di sicurezza, il primo indagato di questa vicenda. O allargando l’indagine ad altri responsabili, come ipotizzato, una vera e propria attività organizzata. Quelle immagini non sono solo state registrate e diffuse, ne sono nati meme e clip, un vero glossario per immagini della vita privata di una coppia inconsapevole di essere spiata.”
L’inchiesta potrebbe inoltre coinvolgere anche chi ha contribuito alla diffusione del video, pur non essendo direttamente responsabile dell’attacco hacker. Nel frattempo Stefano De Martino ha dichiarato che eventuali risarcimenti ottenuti verranno devoluti in beneficenza.

