Quale occasione migliore della presentazione dei palinsesti Rai per parlare del Festival di Sanremo 2027? Stefano De Martino, conduttore e direttore artistico dell’edizione 2027, ha assicurato che la macchina organizzativa è già al lavoro e che stanno pianificando il tutto nei minimi dettagli. L’ascolto dei brani è iniziato da tempo e il conduttore ha raccontato di seguire un metodo molto preciso, articolato in tre fasi:
“Ascolto le canzoni in tre modi. La prima volta in cuffia, un ascolto pulito e concentrato. La seconda volta in auto, mentre guido. E la terza volta mentre corro. Se il pezzo sopravvive a questi tre ascolti, vuol dire che già c’è qualcosa. Anche De Gregori disse che la musica ogni tanto va ascoltata così, un po’ distrattamente, ed è quello che faccio.”
Tra le novità già confermate c’è la serata dedicata alla scelta dell’artista che rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest:
“Avremo la serata ‘performance’, che determinerà poi chi ci rappresenterà all’Eurovision, dove gli artisti avranno l’opportunità di mettere in scena, secondo la loro idea creativa, la loro performance.”
Si tratta di una delle principali rivoluzioni del nuovo corso. Non verrà però sacrificata la tradizionale serata delle cover, che sarà semplicemente anticipata al giovedì. Dopo le prime due serate dedicate agli inediti – il cui numero sarà ridotto per garantire maggiore spazio a ciascun artista – la competizione riprenderà direttamente con la finale. Ma le novità non finiscono qui. De Martino ha confermato di essere al lavoro anche per portare sul palco dell’Ariston grandi ospiti internazionali, rafforzando ulteriormente il respiro della manifestazione. A confermare questa direzione è stato anche l’amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi:
“De Martino è il più giovane direttore artistico degli ultimi 25 anni, gli abbiamo affidato le chiavi dello show più importante d’Europa. Avremo un Sanremo più internazionale.”

