Il tg satirico ideato da Antonio Ricci ha un futuro incerto. Striscia la Notizia, per oltre trent’anni, ha occupato la fascia dell’access prime time, tra le 20.30 e le 21.30 (oggi spesso estesa fino alle 22).
La scorsa estate, al posto di Paperissima Sprint, Gerry Scotti ha ottenuto ottimi risultati con La Ruota della Fortuna. Il successo del game show ha spinto Mediaset a sostituire Striscia proprio in quella fascia, costringendo Ricci a trasferirsi in prima serata.
Le cinque puntate andate in onda tra gennaio e febbraio non hanno però registrato gli ascolti sperati, fatta eccezione per il debutto. Pier Silvio Berlusconi, secondo quanto riferito dallo stesso Ricci, aveva fissato come obiettivo i 2,5 milioni di spettatori, ma i risultati sono stati inferiori: l’ultima puntata ha raccolto 1.479.000 spettatori con il 10,3% di share.
Alla luce di questi dati, quale sarà il futuro di Striscia la Notizia? Berlusconi ha risposto così:
“Io, come tutti noi, non posso che ammirare il coraggio di Antonio Ricci, che ha lavorato per rinnovare un prodotto che è stato in onda per 37 anni. Cosa succederà? Sul futuro, adesso a brevissimo parlerò con Antonio e capiremo come orientarci e di che progetti parlare. Ma a oggi diciamo che siamo in pausa. Apprezzo onestamente il coraggio, perché non è facile.”
Al momento, dunque, non sembrerebbe esserci spazio nei palinsesti per il tg satirico, ma non si esclude un ritorno, ad esempio, in una diversa collocazione.

