Per Valeria Marini la parentesi legata a Nino Frassica e alla battuta non gradita fatta sul palco di Sanremo sembra ormai (quasi) chiusa. Le scuse pubbliche in diretta tv che avrebbe voluto nel salotto di Caterina Balivo, infatti, stanno poco a poco passando in secondo piano.
Tuttavia, proprio a La Volta Buona, ieri si è aperto un nuovo siparietto piuttosto croccante che ha visto protagonisti la diva stellare e il direttore della rivista Nuovo, Riccardo Signoretti. Quest’ultimo ha ricordato a Marini di una lettera ricevuta in passato dal suo avvocato, legata a una foto scattata da un paparazzo.
Balivo ha chiesto a Valeria che rapporto abbia con chi la fotografa di nascosto e lei, con il suo consueto tono pacato, ha spiegato che si tratta di situazioni che fanno parte del gioco, anche se in passato alcuni scatti l’hanno infastidita.
A quel punto Signoretti le ha rinfrescato la memoria:
“Ti ricordi quando mi hai fatto scrivere dall’avvocato per una paparazzata in spiaggia, in Sardegna, sostenendo che noi ti avevamo aggiunto un po’ di curve mediterranee in più? Perché ormai tu ti vedi come nei tuoi selfie e non ti riconosci più nelle paparazzate. C’è un cortocircuito d’immagine. Quella è stata una lettera legale molto divertente. Diciamo che nei selfie si dimagrisce, più che nelle foto paparazzate.”
Marini ha risposto con diplomazia:
“Mi pare strano. A volte ci sono persone non rispettose, può succedere, come in tutti i campi e in tutti i mestieri. L’importante è portare rispetto, questo sicuro. Non si deve aggredire né dare spinte. No, non mi importa se alcuni scatti mi ingrassano. L’importante è che non arrivi al pubblico un messaggio sbagliato. La gente deve sapere le cose come stanno.”
La conversazione si è conclusa senza ulteriori approfondimenti, per la gioia di Valeria.

