La vincitrice dell’ottava edizione del Grande Fratello Vip, Alessandra Mussolini, una volta uscita dalla casa ha raccontato la sua esperienza nel reality attraverso un’intervista rilasciata a SuperGuidaTv. Sulle polemiche nate anche all’estero dopo la sua vittoria, la nipote di Benito Mussolini ha commentato con tono diretto:
“Saranno problemi loro, poracci, che ti devo dire. Io mi sono divertita e, a dire la verità, non pensavo di vincere perché non sono entrata facendo strategie o calcoli. Assolutamente no. Sono entrata così. Infatti, quando mi sono beccata sei nomination ho pensato: ‘Vabbè, domani me ne vado’. Avevo sempre la valigia pronta vicino al letto, aperta, con tutte le mie cose dentro. Quindi non so quello che hanno detto all’estero. Sto leggendo poco, non mi piace e voglio rimanere nel mood Grande Fratello.”
Nel corso dell’intervista, Alessandra ha anche parlato dei rapporti costruiti all’interno della casa. Secondo la vincitrice, la concorrente più distante dal suo modo di essere non sarebbe stata Antonella Elia, con la quale ha spesso litigato nel corso del programma, bensì Adriana Volpe:
“Perfettina, precisina, che cantava sempre. La vedevo un po’ falsona…”
Al contrario, la persona che avrebbe voluto accanto a sé nel momento simbolico dello spegnimento delle luci della casa sarebbe stata Francesca Manzini:
“Meritava il secondo posto, posso dirlo? Mi ha fatto morire dal ridere: abbiamo fatto delle litigate memorabili, ma è stata simpatica, verace e completamente matta, a volte è vero anche melodrammatica. Prima mi avvicinavo, poi la respingevo e poi ci riavvicinavamo; infatti ci siamo appena scambiate dei messaggi. Francesca è stata molto carina e molto importante.”
Per il momento Alessandra Mussolini non sembra intenzionata a proseguire fuori dalla casa le schermaglie da “cane e gatto” con Antonella Elia, nonostante quest’ultima nelle ultime ore sia tornata a punzecchiarla pubblicamente. La vincitrice del GF Vip si augura infatti che i commenti dell’ex compagna d’avventura siano stati pronunciati con ironia e spirito di gioco.

