Alfonso Signorini indagato per violenza sessuale ed estorsione: avviata l’inchiesta della Procura di Milano
Alfonso Signorini e l'auto sospensione da Mediaset


Come indicato da Ansa, la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta a carico di Alfonso Signorini. Il noto giornalista e conduttore televisivo sarebbe indagato con le ipotesi di reato di violenza sessuale ed estorsione. L’indagine è stata avviata a seguito della querela presentata da Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello, depositata il 24 dicembre 2025 presso l’ufficio della pm Letizia Mannella, titolare del Quinto Dipartimento della Procura, specializzato nella tutela delle fasce deboli.
Secondo quanto riportato nella querela, Medugno (assistito dagli avvocati Cristina Morrone e Giuseppe Pipicella) contesta a Signorini comportamenti che configurerebbero i reati di violenza sessuale ed estorsione. L’apertura del fascicolo rappresenta un atto dovuto, che consente alla Procura di avviare gli accertamenti necessari per verificare la fondatezza delle accuse. È fondamentale sottolineare che l’iscrizione nel registro degli indagati non costituisce condanna, ma permette di raccogliere prove, ascoltare testimonianze e chiarire la vicenda in modo approfondito.
A seguito della notizia dell’indagine, Signorini ha deciso di autosospendersi da tutte le collaborazioni con Mediaset, sospendendo temporaneamente i propri impegni professionali. La scelta è stata presentata come misura cautelativa, per tutelare sia la propria posizione personale sia quella lavorativa, mentre gli accertamenti proseguono. La vicenda si inserisce in un contesto mediatico molto acceso, data la notorietà del conduttore e la gravità delle accuse mosse.
La Procura di Milano continuerà a raccogliere testimonianze e documenti utili a chiarire i fatti contestati. Gli accertamenti potranno comprendere interrogatori, acquisizione di prove e approfondimenti mirati, e ogni sviluppo dipenderà dai riscontri oggettivi che emergeranno nel corso dell’indagine. Al momento, la posizione di Signorini resta in fase preliminare, e ogni valutazione definitiva potrà essere fatta solo al termine degli accertamenti. Sempre la pm Mannella sta coordinando con il collega Alessandro Gobbis anche l’inchiesta nei confronti di Fabrizio Corona, indagato per revenge porn in seguito alla denuncia di Signorini dopo quanto detto e mostrato nel format Falsissimo.
L’indagine si concentra sulla verifica dei fatti contestati nella querela di Medugno e sulla raccolta di eventuali ulteriori elementi utili a chiarire la vicenda. L’indagine rimane nelle prime fasi e sarà necessario attendere i prossimi accertamenti per comprendere la dinamica dei fatti e verificare la fondatezza delle accuse. La Procura di Milano mantiene la massima riservatezza e continua a concentrarsi sulla raccolta di elementi probatori e testimonianze. In queste ore anche l’ex concorrente del GF Vip Gianluca Costantino, assistito dall’avvocato Leonardo D’Erasmo, sta sciogliendo la riserva in merito a una azione giudiziaria analoga. Gli sviluppi successivi, dagli interrogatori ad ulteriori acquisizioni documentali, saranno fondamentali per chiarire la posizione di Signorini e definire i prossimi passi del procedimento. La situazione resta in evoluzione e l’attenzione è ora puntata sugli sviluppi dell’inchiesta e sulle misure che potranno essere adottate nei prossimi mesi.