La musica è un mezzo potente che ha la capacità di ridurre l’ansia, abbassare la pressione sanguigna e migliorare l’umore, il sonno, la prontezza mentale e la memoria. Può anche riportarci indietro a momenti diversi nel tempo, il che è un ottimo modo per rivivere i ricordi. Da qualche tempo, però, diversi studiosi hanno deciso di analizzarne le sue capacità “erotiche”, ovvero il potere che ha di suscitare stimolazioni sessuali, definendo questo fenomeno come auralismo. Uno studio australiano condotto dalla dottoressa Jody Taylor ha dimostrato che: “La musica e il suono possono significare il desiderio sessuale e suscitare il desiderio sessuale. La stimolazione uditiva può diventare una pratica fetish e l’auralismo può essere inteso come una forma di queerness”.

