Non tutte le interviste di Belve arrivano alla messa in onda. Quello che il pubblico vede su Rai2 è il risultato di un’attenta selezione successiva alla registrazione. Se un ospite non garantisce una resa televisiva interessante sotto alcuni aspetti, può capitare che l’intervista venga accantonata.
In passato è successo, ad esempio, con Anna Pettinelli e Simone Susinna, chiamati a confrontarsi con le domande di Francesca Fagnani e poi finiti in quel limbo di puntate mai trasmesse.

Anche in questa edizione sarebbe accaduto qualcosa di simile. La sciatrice Federica Brignone, secondo quanto riportato da Fanpage, non avrebbe convinto pienamente:
“L’intervista non andrà in onda, ufficialmente per “motivi editoriali”, come comunicato ad alcuni addetti ai lavori. Un’intervista che, raccontano i presenti, si sarebbe distinta per essere stata “particolarmente noiosa” e priva di quei lampi che devono caratterizzare le interviste del programma, da qui la scelta di evitare la messa in onda di comune accordo.”
Esistono scelte imposte dalla produzione e altre condivise con gli ospiti, magari per non rallentare il ritmo del programma o per evitare che un’apparizione poco brillante possa danneggiare l’immagine del personaggio coinvolto.
C’è poi chi va in onda e si pente di aver firmato la liberatoria. È il caso di Elettra Lamborghini, che sui social si è detta poco soddisfatta della propria performance davanti a Fagnani.
Belve, del resto, non propone interviste tradizionali. Perché il meccanismo funzioni servono diverse condizioni: l’ospite deve mettersi in gioco, mostrarsi sincero, accettare anche qualche provocazione e avere una storia o una personalità capace di accendere l’interesse del pubblico.
Secondo le indiscrezioni sarebbe stata registrata anche un’intervista a Elena Santarelli, che con ogni probabilità vedremo nella prossima puntata.

