Il nuovo capitolo discografico di Ditonellapiaga può andare avanti senza cambiare nome. Il Tribunale di Roma ha infatti respinto il ricorso legato all’utilizzo del titolo Miss Italia, confermando che l’album potrà mantenere la sua denominazione originale.
La decisione arriva a pochi giorni dall’uscita del disco e segna un punto importante non solo per l’artista, ma anche per il tema della libertà espressiva nella musica contemporanea. Proprio su questo aspetto, la stessa artista si era espressa in occasione della presentazione del progetto. “Al titolo tengo molto, perché per me è legato alla mia libertà artistica ed espressiva. Al diritto di raccontare una questione personale facendo riferimento a un’immagine che ormai è universale, entrata nell’immaginario comune”.
E concludeva, alla vigilia della release, di voler rimanere ottimista ma prudente: “spero che questa vicenda si risolva nel modo più positivo possibile”. E al momento, dunque, Margherita può festeggiare un punto a proprio favore, che premia un lavoro dedicato alla riflessione su canoni e sul bisogno di essere accettati. Miss Italia diventa così una riflessione sul sentirsi “fuori posto”, ma anche sulla capacità di trasformare le fragilità in forza.
La dichiarazione dell’artista
“È bello sapere che la possibilità di potersi esprimere artisticamente in libertà sia considerato un valore importante da tutelare, soprattutto quando non si intacca la dignità altrui. Credo nella potenza delle immagini, nel loro potere evocativo per raccontare un vissuto o un’emozione.
In Miss Italia racchiudo tutto il mio mondo interiore in due parole diventate ormai universali, parte dell’immaginario collettivo. Racconto la mia storia: il rapporto con il fallimento, il senso d’inadeguatezza e l’accettazione dell’imperfezione, sono contenta che questo significato sia arrivato”.
A poche ore dalla sentenza, Patrizia Mirigliani – ospite a La Volta Buona su Rai1 – ha commentato gli ultimi sviluppi rivelando che con il suo team legale starebbe valutando di ricorrere in appello. 1 – 0, ma la palla potrrbbe al centro…
Foto di Ilaria Ieie via Ufficio Stampa

