Federica Pellegrini criticata per il parto cesareo, Giunta risponde: “Non è una comoda via di fuga”


Ci sono momenti di gioia che non possono essere perturbati dai soliti leoni da tastiera che imperversano sul web. Il 2 aprile Federica Pellegrini e Matteo Giunta sono diventati per la seconda volta genitori. La piccola Rachele è nata con un parto cesareo, dato che il primo parto non era stato semplice. Di fatto non si è trattato di una scelta: quando un medico suggerisce di non optare per un parto naturale, non resta che fidarsi. E così è stato.
Nonostante tutto, sui social Federica è stata criticata per aver dato alla luce sua figlia con questa tecnica e così Matteo ha deciso di chiarire la situazione attraverso il Corriere del Veneto:
“C’è la falsa concezione che sia una sorta di comoda “via di fuga” per non sentire dolore. Parliamo di un vero e proprio intervento chirurgico in tutto e per tutto, con anestesie, tagli e tutto ciò che ne consegue. C’è chi si diverte a giudicare le donne che non affrontano il parto naturale, ignorando che molto spesso si tratta di una soluzione medica necessaria.”
Giunta ha poi chiarito che, nonostante la volontà di affrontare un parto naturale fin dalla prima gravidanza, l’opzione del cesareo è diventata obbligata:
“Il primo fu un cesareo d’urgenza […]. Questa volta, proprio per non ripercorrere lo stesso iter che è stato molto doloroso e per non rischiare nulla, i medici ci hanno consigliato di nuovo il cesareo, per non mettere la bimba in pericolo senza motivo.”
L’ennesima dimostrazione che tutto può diventare terreno fertile per una polemica, anche quando non ci sono valide ragioni di fondo.