Oltre alle dichiarazioni al vetriolo di Giancarlo Magalli su Fedez e Fiorello, si aggiungono anche quelle di Valerio Scanu, ospite a Non È La Tv, il format di Fanpage.
Scanu, finalista ad Amici e vincitore del Festival di Sanremo sedici anni fa, ha passato al setaccio le esibizioni della kermesse. Il cantante, in possesso di un “autotune detector” incorporato nell’orecchio, ha commentato:
“Achille Lauro aveva l’autotuine e pure a bomba, in maniera spudoratissima, sembrava Cher in Believe.”
Un artefatto tecnologico che, secondo il cantante, potrebbe essere stato utilizzato anche da alcuni Big insospettabili:
“Ho sentito delle esibizioni ritoccate in maniera importante. Patty Pravo ha cantato bene, rispetto a come canta di solito. Non dico che abbiano usato l’autotune, ma ho sentito dei netti miglioramenti ed è come quando vedi quelle foto post-prodotte e pensi ‘ma questa che ha fatto?!’. Poi scopri che hanno scaricato FaceApp.”

Scanu si è espresso anche sul tentativo di Fedez di lavorare sulla propria voce a poche settimane dall’esibizione sul palco dell’Ariston. L’insegnante di canto Luca Jurman lo avrebbe aiutato in questo percorso, ma per Scanu la scelta avrebbe poco senso:
“Io credo che fare lezioni di canto a poche settimane da Sanremo sia come se io adesso andassi a prendere lezioni da Rocco Siffredi per girare a Pasqua uno dei suoi film. Non capisco perché Jurman abbia fatto il maestro di canto di Fedez. Quando ho letto ho pensato che fosse Lercio. Ma siamo sicuri che alla fine l’abbia davvero fatto? Se a Sanremo Fedez ha cantato intonato? Intonare per lui è come per me mettere in pratica lezioni di diplomazia.”
Immaginiamoci una combo Scanu-Magalli nella stessa puntata: nessuno sarebbe al sicuro.


