Giulia De Lellis è andata su tutte le furie e si è sfogata sui social. L’influencer è stata recentemente a Forte dei Marmi insieme alla figlia e a Tony Effe. Il settimanale Chi ha pubblicato alcuni scatti della famiglia al mare ma, per quanto la bambina fosse stata pixellata, De Lellis non ha affatto gradito la scelta editoriale. Attraverso una storia Instagram ha commentato duramente l’accaduto:
“Sto scrivendo queste righe con profonda amarezza e indignazione. Oggi è stato superato un limite che non dovrebbe mai essere oltrepassato: l’esposizione mediatica di minori contro la volontà dei loro genitori. I bambini non sono una notizia, non sono un titolo e non possono diventare strumenti per generare curiosità o clamore.”
Per Giulia, oscurare il volto della piccola non sarebbe sufficiente a garantire la tutela della sua privacy e a rispettare la volontà dei genitori di non esporla pubblicamente.
“E non basta una sfocatura o qualche pixel a proteggerlo quando resta comunque riconoscibile dal contesto o da altri elementi identificativi. Al di là degli aspetti giuridici, che verranno affrontati nelle sedi opportune, ciò che colpisce maggiormente è la totale assenza di sensibilità, rispetto ed etica verso chi dovrebbe essere protetto più di chiunque altro.”
Parole che lasciano intendere come la questione possa non fermarsi a un semplice sfogo social. La stessa influencer, infatti, fa riferimento ad aspetti giuridici che potrebbero essere valutati nelle sedi competenti. Il suo messaggio si conclude con un appello molto chiaro:
“Basta utilizzare immagini di minori senza il consenso dei loro genitori. Basta oltrepassare limiti che non dovrebbero mai essere superati.”


