Per la prima volta in gara al Festival di Sanremo, nayt porta sul palco dell’Ariston Prima che, brano introspettivo scritto da lui e prodotto da Zef. Una canzone che nasce da una domanda precisa: cosa resta quando si tolgono le sovrastrutture sociali e ci si incontra per quello che si è davvero?
Urban e cantautorato si fondono ancora una volta nella sua scrittura diretta e senza filtri, ben riconoscibile, che lo ha reso uno degli artisti più profondi e riconoscibili della sua generazione. A poche ore dalla prima serata, nayt ci racconta come sta vivendo questa sua esperienza.
Come ti senti in queste ore pre-esibizione?
Mi sento piuttosto bene e vorrei davvero vivere tutto al meglio, senza mettermi pressione. È un’occasione importante, per questo voglio cavalcarla con serenità.

