Nicholas Brendon, morto l’attore di Buffy: aveva 54 anni


Nicholas Brendon, l’attore noto per aver interpretato Xander Harris nella serie Buffy, è morto all’età di 54 anni. A darne notizia è stata la famiglia attraverso un comunicato pubblicato su The Hollywood Reporter:
“Siamo affranti nell’annunciare la scomparsa del nostro fratello e figlio. È morto nel sonno per cause naturali. Molti conoscono Nicky per il suo lavoro di attore e per i personaggi che ha interpretato nel corso degli anni. Negli ultimi anni, Nicky aveva trovato la sua passione nella pittura e nell’arte. Amava condividere il suo talento con la famiglia, gli amici e i fan. Era appassionato, sensibile e animato da una spinta creativa inesauribile.
Chi lo conosceva veramente sapeva che la sua arte era uno dei riflessi più puri della splendida persona che era. Sebbene non sia un segreto che abbia avuto delle difficoltà in passato, era in cura con farmaci e terapie per gestire la sua malattia ed era ottimista riguardo al futuro al momento della sua scomparsa. La nostra famiglia chiede rispetto per la propria privacy in questo momento di dolore, mentre elaboriamo il lutto e celebriamo la vita di un uomo che ha vissuto con intensità, immaginazione e cuore. Grazie a tutti coloro che ci hanno dimostrato affetto e sostegno”.
Secondo quanto emerso, l’attore soffriva di una malattia cardiaca congenita, oltre ad altri problemi di salute.
Con la sua scomparsa se ne va un altro volto dello storico cast della serie cult dedicata alla cacciatrice di vampiri. Nel 2025, a causa di complicanze legate a un trapianto di fegato, era morta a 39 anni anche Michelle Trachtenberg, che nella serie interpretava la sorella minore di Buffy.
Pochi giorni prima della sua morte, come riportato da RaiNews, Brendon aveva commentato in una diretta social la decisione di Hulu di cancellare il sequel di Buffy, criticando Sarah Michelle Gellar (Buffy) e sostenendo di essere stato escluso dal progetto.