A Ciao Maschio, Raul Bova si racconta con Nunzia De Girolamo, parlando anche di cose molto personali, come la morte dei suoi genitori. L’attore spiega come il lutto sia stata un’esperienza forte e dolorosa, per la perdita del ruolo di figlio. Raul Bova parla anche del suo carattere pignolo e della sua ricerca di gentilezza in se stesso e negli altri.
Non essere più figlio
“Ho avuto sempre mia sorella maggiore che mi difeso dai bulli del quartiere. Io sono cresciuto con l’immagine di una sorella forte. Ho avuto una forte educazione maschile da papà ma anche femminile grazie a mia madre e mia sorella”, racconta Raul Bova. “Noi dormivamo in tre in una stanza. Mio padre era severo e non amava che parlassimo in dialetto romano. Mia madre mi diceva ‘tu sei troppo serio, divertiti’ e mi dava la via d’uscita di nascosto”. Poi il lutto, la fine di un’epoca in cui l’attore è stato figlio: . E aggiunge: .

