L’ultima puntata di “Belve“, il format condotto da Francesca Fagnani, si è concluso con un piccolo giallo. Gli spettatori erano pronti a salutare le scintillanti star del programma per immergersi nell’ombra dello spin-off “Belve Crime“, ma il nuovo titolo è improvvisamente scomparso dalla programmazione.
A diradare la nebbia ci ha pensato Giuseppe Candela, che su Dagospia fa sapere che Fagnani, lo sgabello maledetto sul quale tutti scivolano e i suoi ospiti torneranno in primavera. Saranno quattro gli appuntamenti con la versione classica e saliranno da due a quattro le puntate dedicate alla variante crime.
Nel frattempo, sul profilo Instagram di Fremantle Italia è stato pubblicato un post con un primo piano della conduttrice che punta il dito verso il pubblico. La didascalia invita apertamente:
“Che belva ti senti? Se credi di essere giusta o giusto per lo sgabello di Belve, scrivi inserendo i tuoi dati anagrafici per essere contattato e descrivendo la tua storia.”
Quello che sembrava essere solo un esperimento – un modo per tastare il terreno – si sta forse trasformando in qualcosa di più concreto? A dicembre la conduttrice aveva infatti mostrato i provini di persone comuni convinte di avere una certa quota di “belvitudine”. Dieci minuti finali che ricordavano più un’audizione de “La Corrida“, ma che pare abbiano convinto.
La call to action sembra suggerire che l’idea abbia funzionato. Magari le vere “belve” potrebbero aggirarsi più tra la gente comune che tra i VIP.

