Rita Pavone: “Il mio primo orgasmo grazie al cinema”
"Uscì 'Picnic' con William Holden, lo rividi 13 volte".


Rita Pavone è coach a Ora o mai più e si è raccontata al Corriere della Sera senza tralasciare dettagli curiosi: “Morandi era cotto di me, non me n’ero accorta, per me era un fratello, ero cotta di Bruno Filippini. Un giorno svelerò tutti i personaggi famosi che mi hanno corteggiata. A 21 anni mi regalarono una Jaguar con i pedali allungati sennò non ci arrivavo. Ce l’ho ancora“.
Le “zuffe” da raccontare
“In seconda elementare avevo una compagna ricca che veniva con l’autista. Piena di foruncoli, con gli occhialoni. Ce l’aveva con me. Un giorno mi gridò una cosa brutta, che non ripeterò. Le tirai un pugno sulla fronte, rompendole la montatura. Mandarono a chiamare mia mamma. Sospesa per due settimane. ‘Papà ti picchia con la cinghia’, mi minacciò tornando a casa. Ma quando gli sussurrai all’orecchio cosa mi aveva detto quella lì, lui rispose: ‘Hai fatto bene‘. “.