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Sergio Sylvestre attaccato sui social (e da Matteo Salvini) dopo aver cantato l’Inno durante la partita – VIDEO

sergio sylvestre inno

Da ieri non si parla d’altro: molti appassionati di calcio e non hanno infatti criticato apertamente la scelta di far cantare l’Inno di Mameli a Sergio Sylvestre prima della partita Napoli – Juventus.

La polemica è scoppiata quando il cantante, emozionato, ha fatto alcune pause durante la sua esibizione, spingendo i telespettatori a pensare che avesse dimenticato il testo dell’Inno. Non solo, le critiche sono arrivate anche per il saluto con il pugno chiuso che Sylvestre avrebbe fatto alla fine, seguito dalla frase “no justice, no peace”.

Per molti inoltre la scelta di far cantare l’Inno ad una persona straniera (Sergio infatti è americano) sarebbe stata solo una “sceneggiata simbolica” per inviare messaggi contro il razzismo.

A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato Matteo Salvini, che è sceso in prima linea con un post sui suoi social

Sbaglia l’inno e saluta col pugno chiuso. Ma dove l’han trovato? No comment.

Nonostante le migliaia di critiche, a supporto di Sergio sono arrivati altrettanti utenti che hanno difeso il cantante ed hanno ricordato che lui stesso, prima di esibirsi, aveva ammesso di essere emozionato

Intanto Sylvestre, che in queste ore è primo in tendenza su Twitter, ha commentato così l’accaduto

È stata una serata molto emozionante, non sono mai stato così emozionato neanche quando sono stato ad Amici o a Sanremo. Sentire questo eco così forte, in uno stadio così vuoto mi ha fatto bloccare. Mi è venuta una tristezza molto forte, queste cose qui mi bloccano, perché mi coinvolge tanto. Vedere un palco così vuoto è un peccato solo questo.

fanpage.it

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