Susan Sarandon, ospite al Riviera International Film Festival 2024 di cui è anche giurata dei film in concorso, ha tenuto una master class. L’attrice, rivendicando la libertà di esprimere le proprie opinioni, ha parlato delle sue preoccupazioni riguardo l’Intelligenza Artificiale (IA): “Da qualche parte in un computer c’è il mio corpo scansionato”.
La master class
Susan Sarandon ha portato avanti la master class seguendo il flusso delle domande del pubblico e spiegando il ruolo degli artisti, dal punto di vista dell’attivismo: “Nel mio lavoro, ti viene chiesto di usare l’immaginazione. E una volta che la usi puoi riuscire a immaginare cosa significa essere una madre il cui figlio è stato bombardato e si trova sotto le macerie. A quel punto provi empatia, e se si è empatici non vedo come non si possa essere degli attivisti. È compito degli artisti testimoniare ciò che accade, non dire alla gente cosa deve pensare”.

