“The Beekeeper” di David Ayer
Non fate inca*zare l’apicoltore. Il rischio è morire di noia.


Che cos’è The Beekeeper? Beh, tradotto letteralmente significa “L’apicoltore”, ma qui parliamo del film diretto da David Ayer… avete presente? Il regista di Fast and Furious, The Suicide Squad, End of Watch… proprio lui! Un tipetto che ci va giù pesante con le armi, le scene di stunt e gli effetti speciali. Ora prendete il signor Ayer, dategli Jason Statham per protagonista, mettetegli in mano un capanno, delle arnie, un bel po’ di barattoli di miele e un quantitativo spropositato di armi di tutte le taglie. Cosa ne viene fuori? Niente a che vedere con la pappa reale.
Sappiate solo che in un alveare certe volte un’ape può ribellarsi alla regina e ucciderla, se ha generato una progenie inadatta. Che c’entra? Lo vedremo più avanti… forse. Quello che per adesso conta sapere è che se l’attaccamento di Adam Clay per le api e il miele fosse lo stesso per orologi e gioielli vari, sarebbe uno sponsor perfetto per la Breil: . Altro punto fondamentale è che tutto è alveare, tutto è api, calabroni, vespe ma i bombi non vengono nominati mai. Ora, bando alle ciance, vediamo come un apicoltore possa trasformarsi in una letale arma di distruzione di massa che né la CIA, né l’FBI possono fermare.