L’ex naufraga dell’Isola dei Famosi, Chiara Balistreri, sta attraversando ore di forte sconforto. Sui social ha pubblicato un video in cui si sfoga. Secondo quanto racconta, il suo ex fidanzato sarebbe in procinto di uscire dal carcere con l’obbligo del braccialetto elettronico. Una misura che per Balistreri, vittima di violenze ripetute, è inaccettabile:
“Allo Stato non basta che lui sia già scappato una volta dagli arresti domiciliari, non basta che abbia fatto parte di una rissa in carcere enorme. Che si sia rivelato in carcere più volte violento con una condotta non adatta, che abbia picchiato il suo compagno di cella durante la detenzione e gli abbia rotto la mascella, facendolo sottoporre ad un intervento chirurgico. A prendere la decisione di rimandarlo a casa perché merita una seconda possibilità, sono state tre donne. E questa cosa mi fa ancora più schifo.”
Uno sfogo che ha colpito anche Mario Adinolfi, in questi giorni molto esposto sui social per un altro episodio che lo ha visto protagonista. I due si erano conosciuti proprio all’Isola e la loro convivenza era stata tutt’altro che pacifica. Nonostante ciò, il candidato sindaco di Prato ha voluto esprimere la sua solidarietà, accompagnata però da parole molto forti, da giustizia “fai da te”:
“Io e te all’Isola abbiamo litigato, ma io non ti farò toccare: dammi l’indirizzo in privato di questo soggetto e gli vado a spiegare come si campa. Gli vado a dire di persona che se osa avvicinarsi a un chilometro da te io lo ammazzo. E, come raccontavo sull’Isola a te e a alla nostra amica napoletana Teresanna, citando Filumena Marturano, quando dico “io t’accir” lo dice Mario Adinolfi, che parla e avverte una volta sola.”

Oggi Balistreri è tornata sui social con un aggiornamento: dopo il suo sfogo, ha ricevuto una denuncia per diffamazione da parte dell’ex:
“Questo è l’unico Paese nel quale, tu vittima, puoi essere denunciata dal tuo carnefice. Dopo avervi raccontato che Gabriel tra due giorni tornerà a casa col braccialetto elettronico, sono dovuta andare in questura dove mi hanno notificato una denuncia per diffamazione. Per raccontare quello che una donna che denuncia paga tutti i giorni sulla propria pelle? Per aver raccontato la verità su una legge che non ci tutela, di uno Stato che non fa quello che dovrebbe? Se effettivamente la legge funziona come ha funzionato per lui, io questi fogli posso usarli come carta igienica. Ridendo e scherzando lui esce dal carcere e magari io ci entro.”

