A sette anni dall’ultimo lavoro da solista, Dimartino riapre il suo percorso personale con un nuovo album che segna un cambio di passo netto rispetto agli ultimi anni di collaborazioni condivise. Il disco – quindi in studio – si intitola L’improbabile piena dell’Oreto e arriverà l’8 maggio anticipato dal singolo L’oro del fiume.
Il brano in uscita vede protagonista un cercatore d’oro fermo in mezzo alla corrente. Un’immagine narrativa semplice, ma usata per parlare di qualcosa di molto più ampio: il rapporto con il desiderio, il tempo che scorre e la sensazione di inseguire continuamente qualcosa che rischia di allontanare da ciò che conta davvero.
Scritto da Dimartino e prodotto da Roberto Cammarata, è una ballata folk che si muove tra arpeggi di chitarra, elettronica sottile e atmosfere sospese. In che misura sarà il biglietto da visita per il prossimo progetto lo scopriremo, certo è che il nuovo album promette di essere nel segno della sottrazione.
Lo stesso approccio che si riflette anche nel live annunciato per la primavera, pensato in modo coerente con il disco. Dimartino ha, infatti, annunciato anche L’improbabile piena dell’Oreto Tour 2026, una serie di concerti acustici in luoghi volutamente lontani dal circuito tradizionale.
Non club, ma spazi raccolti e suggestivi come chiese e teatri storici, sale particolari. Una scelta precisa che lo stesso artista ha raccontato così: “Già durante la scrittura del disco immaginavo una dimensione live molto acustica. La mia idea è quella di spogliare la canzone per restituirne la fragilità”.
Scelta vincente dato che in mento di ventiquattro ore diversi appuntamenti hanno già registrato il tutto esaurito, con nuove repliche aggiunte. Tutti gli spettacoli delle 21 sono, infatti, sold out e si aggiunge una replica alle 19 (a Roma la replica inizia alle 19:30).
Ecco il calendario completo (Picicca Mgmt in collaborazione con Vivo Concerti):
- 8 maggio – Roma, Chiesa Valdese (Unplugged In Monti)
- 9 maggio – Bari, La Vallisa
- 11 maggio – Milano, Teatro Filodrammatici (in concerto per MI AMI)
- 13 maggio – Torino, Coro di Santa Pelagia
- 14 maggio – Firenze, Sala Vanni
- 15 maggio – Fano, Festival Sopravento.
Crediti foto Giuseppe Lanno

