Gabriel Garko torna a riflettere sul suo coming out: “Non ho preso in giro nessuno se non me stesso”


Gabriel Garko sta per tornare in tv con una nuova serie intitolata “Colpa dei sensi”. Debutterà il 30 gennaio su Canale 5 e al suo fianco ci sarà anche Anna Safroncik. Ne ha parlato in un’intervista rilasciata a Repubblica, ma tra i temi affrontati è tornato anche sul suo coming out, partendo da una precisazione:
“Faccio una premessa: fino a quando esisterà vuol dire che non si è realmente liberi. Per quale motivo una persona deve dichiarare le sue preferenze sessuali?”
L’attore, nell’intervista di Silvia Fumarola, ha spiegato il contesto in cui ha deciso di esporsi pubblicamente, raccontando di essersi trovato in una sorta di “scacco matto”:
“Mi sono trovato in un momento della mia vita per cui o lo facevo io, o ci pensava qualcun altro in modo più brutale. L’ho fatto con naturalezza, e alla fine mi sono liberato di un peso. Forse, nella comunità lgbtq+ manca una lettera, la e, quella degli eterosessuali, perché l’umanità è intera. E l’animale più disperato è l’uomo”
Riflettendo sul passato, Garko ha parlato anche della sua vita sentimentale pubblica, vissuta sotto i riflettori:
“La mia vita sentimentale pubblica era una fiction, storie finte. […] Il successo non è facile, la gente da fuori vede l’oro che luccica, tu le sbarre. […] Ho passato un periodo in cui non sapevo chi fossi, ho sofferto di attacchi di panico. Mi sono accettato, la mia famiglia e gli amici sapevano, ho dovuto reprimere tutto. Mi sono sentito dire: “Non sei stato onesto, ci hai preso per il culo”. No, ho preso per il culo solo me. Sono andato in terapia.”
Nel suo percorso di consapevolezza e liberazione, l’attore ha compreso quanto le aspettative degli altri non possano prevalere sulla libera espressione della propria identità, anche a costo di deludere qualcuno.