L’attrice Maria Esposito, nota per vestire i panni di Rosa Ricci nella serie tv “Mare Fuori“, ha dedicato parole intense alla compagna Silvia Uras, scegliendo di fare coming out pubblicamente.
“Dal 2024 sei stata la cosa più bella della mia vita, ma allo stesso tempo anche la più brutta. E sembra una contraddizione, lo so, ma è l’unico modo sincero che ho per dirlo. È stato gentile superare le paure che avevo dentro, è stato difficile trovare quel coraggio che mi mancava, è stato difficile riaprire il mio cuore.”
Maria va dritta al punto e parla di paure e condizionamenti che l’hanno intrappolata tra il timore di vivere pienamente i propri sentimenti e il desiderio di farlo a volto scoperto. Timori che non riguardavano soltanto l’orientamento sessuale, ma anche la vulnerabilità che comporta affidare il proprio cuore a un’altra persona:
“Riprovare emozioni era una delle cose che mi spaventava di più, perché significava espormi, sentire, rischiare di nuovo. Prima di lei ero fredda, strafottente, chiusa in me stessa, mi proteggevo così, facendo finta di non aver bisogno di niente e di nessuno. Ho fatto tante cose di cui mi pento, cose che non rifarei mai, le ho fatte solo perché avevo paura di amare, solo perché avevo paura di qualcosa che non era la mia realtà, di qualcosa che non mi era mai successo prima. Avevo paura di sentire troppo, di perdere il controllo, di farmi male.”
L’attrice racconta di aver avuto bisogno di tempo per liberarsi dai condizionamenti esterni e ascoltare finalmente se stessa. Ora che quel peso è svanito, sceglie di lanciare un messaggio chiaro e diretto:
“Ci ho messo un anno e quattro mesi per fregarmene di tutto e di tutti e iniziare a pensare solo a me, a noi. Per smettere di scappare. Per restare. E se posso dare un consiglio è questo: non fate come me. Amate. Amate in qualsiasi forma, senza riserve, senza paura, perché non c’è niente che possa salvarvi più dell’amore. Lei mi ha salvata!”

