Ieri la giornalista Loredana Lecciso è stata ospite nel salotto di Caterina Balivo a “La Volta Buona” e, subito dopo il suo ingresso, il focus dell’intervista è ruotato attorno al rapporto con Al Bano. Dagli inizi della loro relazione al legame con i figli, fino al possibile matrimonio dopo 25 anni insieme. Un’ipotesi che, a detta di Loredana, cambierebbe poco, perché il loro rapporto è talmente solido da essere vissuto come un matrimonio a tutti gli effetti.
Nonostante Al Bano e l’ex moglie Romina Power si siano separati nel 1999, c’è ancora chi sogna un loro ritorno non solo artistico. E così, nel mirino finisce proprio Lecciso:
“Tanti riversano su di me odio social perché sono nostalgici della coppia Al Bano e Romina che, ad oggi, è solo canora. Vorrebbero imporre i loro desideri nostalgici che non trovano aderenza in una realtà che è incompatibile con questa fantasia. Purtroppo è così, continuano dopo 25 anni.”
Con tono pacato ma con parole molto nette, Lecciso ha poi puntato l’attenzione su un aspetto che la colpisce particolarmente. Ci sono commenti scritti da persone che dovrebbero essere mature, caratterizzati da una ferocia distante anni luce dai contenuti teneri che poi postano:
“Io apro i social e leggo anche le critiche, provo dispiacere e amarezza quando vedo delle signore nei loro profili, magari con i loro bellissimi nipotini, che poi scrivono critiche così forti e poco umane che mi dispiaccio per quei nipotini che hanno in braccio. Se mia nonna avesse fatto una cosa del genere io ci sarei rimasta male. Non oso mai immaginare mia mamma che scrive sui social certe cose. I social non guardano in faccia nessuno, io rispondo con molta educazione e rispetto, mio padre mi ha insegnato così”.
Un intervento che riporta il discorso su un piano più umano: dietro la nostalgia di alcuni fan c’è spesso una frustrazione che si trasforma in un attacco personale.

