In tv i conduttori, nel corso della carriera, cambiano fascia oraria, rete e perfino genere di programma. Sperimentano, incontrano nuovi pubblici e, a volte, le cose funzionano alla perfezione. Altre, invece, no. Basti pensare ad Amadeus che, dopo il passaggio dalla Rai al Nove, non è riuscito a replicare i risultati ottenuti negli anni precedenti. Anche Myrta Merlino ha vissuto un percorso simile. Su La7 conduceva uno dei programmi di informazione più consolidati della rete, L’Aria che Tira, quando nel 2023 è arrivata la proposta di Mediaset, poco dopo il discusso addio di Barbara D’Urso.
Merlino ha ereditato Pomeriggio Cinque, ma una parte del pubblico, con l’uscita di scena di Barbara, ha semplicemente smesso di seguire il programma. Mediaset era consapevole che un cambio così netto avrebbe inevitabilmente avuto ripercussioni sugli ascolti e ha concesso due stagioni al progetto, prima di chiudere quell’esperienza e archiviare definitivamente il format.
Con l’arrivo di Gianluigi Nuzzi alla guida di Dentro la Notizia, a Myrta Merlino non è stato affidato alcun nuovo programma. Intervistata da La Stampa, la giornalista ha raccontato come ha vissuto questo periodo lontano dal piccolo schermo:
“È stato un anno di grande riflessione naturalmente, perché come sai quando all’improvviso si ferma la giostra, sei costretto a guardarti dentro e ho tirato fuori dal cassetto dei progetti che non avevo mai avuto tempo di affrontare.”
Sul futuro televisivo non si sbilancia. Ha però spiegato che il prossimo progetto dovrà essere qualcosa in cui crede davvero e che senta nelle sue corde, una consapevolezza maturata con il tempo e legata anche al proprio benessere personale. Tra gli impegni ai quali si sta dedicando c’è anche la scrittura di un libro. Un progetto molto personale che affronterà il rapporto con sua madre.

