Rose Villain apre una porta della sua vita e racconta del rapporto con sua madre, del suo modo di intendere la sessualità, delle relazioni tossiche e della nuova dimensione trovata con suo marito Sixpm (Andy Ferrara).
Il ricordo della madre
Rose Villain in un’intervista su Vanity Fair spiega che la passione per la musica l’ha ereditata da sua madre. “Mio padre, imprenditore con un’aziendina di pelletteria, non ha forse mai ascoltato un disco. Invece mia mamma di musica ne ascoltava tanta, le piacevano Prince, Elton John, Battisti, Loredana Bertè, Gianna Nannini, cantava sempre, diceva che quando ero piccola l’unica cosa che mi faceva passare le coliche erano le canzoni. Credo che ci sia lei all’origine del mio sogno. A tre anni già facevo danza classica, poi per caso a sei anni qualcuno mi passa un microfono a un karaoke, io canto e mia mamma mi dice: ma sei scema? Tu devi cantare”. Anche sua madre “”.

