Ieri sera è andata in onda la prima puntata di Scherzi a Parte, format ideato nel 1992 da Fatma Ruffini che, nel corso degli anni, ha visto diversi conduttori al timone: Teo Teocoli, Gene Gnocchi, Marco Columbro, Alessia Marcuzzi, fino ad arrivare all’ultima edizione del 2022 condotta da Enrico Papi.
Adesso lo show è guidato dal neoassunto in casa Mediaset, Max Giusti.
Quella di ieri è stata una conduzione snella, senza interruzioni dei video per commenti a caldo. Anche il pubblico presente in studio ha avuto un ruolo nella narrazione, con piccoli scherzi nati da vendette orchestrate da mogli o amici delle vittime.
Un debutto col botto, considerando che su Rai1 andava in onda Ulisse – Versailles in piano sequenzacon Alberto Angela, che ha ottenuto 3.068.000 spettatori e il 19,6% di share.
Per Giusti, invece, lo share è stato del 26%, con una platea di 3.588.000 spettatori. Un risultato decisamente significativo.
Le vittime in studio — Gabriel Garko, Isobel Kinnear, Lorella Cuccarini, Paolo Conticini, Francesca Barra e Gilles Rocca — hanno dovuto affrontare fan stalker inquietanti, sorseggiare strani caffè in alta quota, avere a che fare con soccorritori incompetenti, trascorrere ore in spazi ristretti, assistere a liti furibonde durante conferenze anomale e persino ritrovarsi con la moto rubata nel cuore della notte. Ovviamente questi sono solo accenni, niente spoiler per chi volesse recuperare la puntata.
Un’ottima partenza per uno show arrivato alla sua diciassettesima stagione.

