“Ci vediamo a Londra Parigi e Barcellona. Nel frattempo anche la terza data di Genova è sold out!”. La settimana di Bresh si apre nel segno di una (doppia) notizia annunciata con entusiasmo dallo stesso artista sui social. Il cantautore genovese si prepara, dunque, a esibirsi oltreconfine dopo un 2025 che lo ha consacrato come una delle voci più amate della scena pop contemporanea italiana. Sono tre, al momento, le date all’estero in primavera (i biglietti sono già disponibili in prevendita):
- 12 aprile – Parigi, Café de la Danse
- 14 aprile – Londra, Scala
- 15 aprile – Barcellona, Razzmatazz
Il 2026, però, sarà anche profondamente legato alle sue radici. A luglio l’artista tornerà a esibirsi nella sua Genova con Mare Nostrum, una serie di concerti al Porto Antico che si stanno rivelando un autentico trionfo. Le date dell’1°, 3 e 4 luglio hanno già registrato il tutto esaurito, mentre resta disponibile solo l’ultimo appuntamento del 5 luglio.
Un successo che arriva sulla scia di Mediterraneo, l’album certificato Platino che ha segnato una svolta nella sua carriera. Sedici brani che raccontano il mare, il viaggio e la Liguria, immaginario centrale nella scrittura di Bresh, con la produzione di Shune.
Il calendario live aggiornato arriva dopo una brutta avventura extra-musicale che l’artista ligure ha voluto condividere con i fan salvo poi dover rassicurare il pubblico sdrammatizzato l’episodio con la sua ironia. La foto pubblicata online lo mostra, infatti, con una serie di medicazioni al viso a causa di alcune ferite superficiali causategli da un cane. “Sta roba del pirata mi è sfuggita di mano”, scrive nel post.
Poco dopo, sempre sui social, ha chiarito nelle stories: “Ragazzi nulla di grave. Ieri sera ho avuto un piccolo quiproquó [sic]con un doberman ma l’abbiamo chiusa in maniera diplomatica… mi ha chiesto scusa». E infine un’ultima battuta, guardando il suo volto segnato dai cerotti: “Dobermann 1, Andrea 0”.
Un imprevisto senza conseguenze, dunque, che non rallenta la corsa di Bresh, pronto a portare la sua musica in Europa e a riabbracciare la sua Genova.
Foto di Andrea Bianchera via Ufficio Stampa


