Abbiamo parlato a lungo della fine della relazione tra Rocío Muñoz Morales e Raoul Bova e della presunta vicinanza di quest’ultimo a Beatrice Arnera. Tra i due ex, secondo quanto trapelato, ci sarebbe stato un patto di riservatezza per non rendere pubbliche le ragioni della rottura. Eppure, nel tempo, Rocío qualche sassolino dalla scarpa sembra esserselo tolto.
In una recente intervista rilasciata a Vanity Fair, l’attrice e conduttrice ha espresso una riflessione che in molti hanno letto come una frecciata all’ex compagno:
“Sto per dire una cosa volgare, ma non la dirò… Se quell’uomo è più bambino dei propri figli sicuramente li allontana, perché entra in competizione con loro. Se l’uomo è uomo, si completa con la propria donna, madre… Secondo me comunque bisogna essere anche attenti: le mie figlie sono nate e sono state il frutto di un amore, quindi io credo che tutti i figli nascano dall’unione di due persone che condividono qualcosa di molto potente. Per me è stato sempre molto importante ricordarmi che prima dei figli c’era la coppia, loro sono il frutto di quel qualcosa di bello.”

Parole misurate, ma tutt’altro che casuali. Rocío sembra sottolineare l’importanza di un equilibrio tra il ruolo di partner e quello di genitore, lasciando intendere che, a suo avviso, quell’equilibrio si sia incrinato.
Una precisazione che non appare casuale: ha trovato un modo per chiarire il proprio punto di vista senza entrare nei dettagli della rottura. Ma dal tono della voce e dalla attenta ricerca delle giuste parole si avverte quanto senta l’urgenza di uscire fuori da un silenzio artificiale.

