Britney Spears in riabilitazione: la decisione dopo aver “toccato il fondo”


Stando a quanto riportato da TMZ, Britney Spears avrebbe deciso volontariamente di entrare in riabilitazione. Da alcuni giorni sarebbe ricoverata in una struttura specializzata, dopo aver maturato la consapevolezza di aver “toccato il fondo”.
Secondo quanto riportato da Chi, la sospetta dipendenza da Adderall — farmaco utilizzato per il trattamento dell’ADHD e della narcolessia — e il consumo di alcolici l’avrebbero portata a un punto critico. La popstar si sarebbe recata più volte in Messico per procurarsi delle scorte del medicinale.
All’inizio di marzo è stata arrestata in California per sospetta guida in stato alterato. La scelta di intraprendere volontariamente un percorso di riabilitazione potrebbe rivelarsi significativa anche in vista dell’udienza in tribunale, fissata per il 4 maggio. In quell’occasione Spears potrà dimostrare di voler affrontare concretamente la situazione. Va comunque precisato che i risultati dei test tossicologici non sono ancora stati resi pubblici.
La cantante, oggi 44enne, aveva già tentato in passato di prendersi cura di sé, ma aveva lasciato la clinica dopo pochi giorni dal ricovero. Questa volta, a darle la spinta decisiva sarebbero stati i figli Jayden James e Sean Preston, insieme ad alcune persone a lei vicine, che l’avrebbero aiutata a prendere piena consapevolezza della sua condizione.
Le tempistiche della permanenza nel centro di recupero sono incerte ma si ipotizza un periodo minimo di 30 giorni.