Britney Spears arrestata (e rilasciata) in California: cosa è successo


Nuovi guai con la legge per Britney Spears. Nella serata di mercoledì 4 marzo, la popstar sarebbe stata, infatti, arrestata nella contea di Ventura, in California, con l’accusa di guida in stato di ebbrezza (DUI). A riportarlo è il sito statunitense TMZ, citando fonti delle forze dell’ordine.
Secondo quanto riferisce il portale americano, la cantante sarebbe stata fermata dalla California Highway Patrol verso le 21:30. Quindi, dopo il fermo, sarebbe stata ammanettata e poi trasferita presso l’ufficio dello sceriffo locale, dove la registrazione risale alle prime ore della notte. Il rilascio, invece, sarebbe avvenuto circa tre ore dopo, attorno alle 6 della mattina secondo la procedura cite and release.
Come i più sanno, non è la prima volta che Spears attraversa turbolenze legali. I primi guai con la giustizia risalgono al 2007, in uno dei periodi più difficili della sua vita pubblica (e privata). Fu poco dopo, infatti, che Britney perse temporaneamente la custodia dei due figli, avuti dall’ex marito Kevin Federline, in seguito a una serie di episodi controversi e alle accuse di abuso di sostanze.
L’ultimo episodio arriva ancora una volta in un periodo delicato per la star che, come ricorda TMZ, solo poche settimane ha ottenuto dal tribunale un ordine restrittivo permanente contro un uomo accusato di stalking. Il cittadino della Louisiana si era, infatti, presentato senza preavviso davanti alla casa di Los Angeles della popstar dopo aver pubblicato sui social messaggi giudicati “inquietanti”. Ma la storia di molestie sarebbe cominciata già nel 2013 e sfociata nel 2025 in un arrestato per violazione di domicilio.
Al momento non è chiaro se l’arresto per DUI comporterà ulteriori conseguenze legali per la cantante né il team ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale.