Si dice che si chiude una porta e si apre un portone, ma in questo caso sembra che Britney Spears non abbia alcuna intenzione di aprirsi nuove strade. Almeno a livello discografico. La reginetta del pop mondiale Anni Duemila, ha infatti preso una decisione che sta già facendo discutere. A dieci anni dall’uscita del suo ultimo album in studio – era il 2016 ed agosto usciva Glory – la popstar ha, infatti, venduto il suo catalogo musicale all’editore Primary Wave.
La notizia, riportata da Entertainment News e confermata da più fonti internazionali, segna un passaggio importante nella carriera della cantante di Toxic. Secondo quanto emerso, l’accordo comprenderebbe sia il catalogo sia una serie di diritti collegati. E al momento la cifra dell’operazione non è stata resa ufficialmente pubblica. Tuttavia, alcuni documenti legali ottenuti da TMZ rivelano che Britney avrebbe firmato la cessione della sua quota di proprietà lo scorso dicembre per circa 200 milioni di dollari.
È chiaro che la fruttuosa decisione della Spears segna un momento decisivo nel suo percorso discografico che, unitamente anche ad alcune dichiarazioni degli ultimi tempi, suona quantomeno come un arrivederci alle scene. O, come minimo, testimonia la volontà di chiudere con il passato. Che sia, invece, l’inizio di una nuova fase artistica è tutto da vedere. Anche perché, non solo la presenza della popstar in occasioni pubbliche è sempre più rara, per non dire nulla, ma la stessa sarebbe concentrata solo sulla ricostruzione del rapporto con i figli Sean Preston (20 anni) e Jayden James (19), nati dal matrimonio con Kevin Federline.
A gennaio, per esempio, la 44enne ha raccontato su Instagram di aver deciso di regalare il suo pianoforte a uno dei figli, sottolineandone il talento musicale. “È una grande star e sono così umile di essere alla sua presenza. Buona fortuna, piccolo uomo!”.
E in un video condiviso lo scorso aprile, aveva mostrato Jayden al pianoforte, lasciandosi andare all’emozione. “Scusatemi se piango e respiro affannosamente! Ero emozionata! Le mamme non ricevono abbastanza credito al giorno d’oggi! Ho creato una persona! Anzi, due! E i miei ragazzi sono così dolci e affascinanti. Mi sento così benedetta”.
Di certo, dunque, la vendita racconta una nuova fase per Britney Spears meno legata alla macchina dell’industria e più concentrata sulla dimensione privata e familiare. E il futuro resta tutto da scrivere, soprattutto lontano dai riflettori.

