Si dice che si chiude una porta e si apre un portone, ma in questo caso sembra che Britney Spears non abbia alcuna intenzione di aprirsi nuove strade. Almeno a livello discografico. La reginetta del pop mondiale Anni Duemila, ha infatti preso una decisione che sta già facendo discutere. A dieci anni dall’uscita del suo ultimo album in studio – era il 2016 ed agosto usciva Glory – la popstar ha, infatti, venduto il suo catalogo musicale all’editore Primary Wave.
La notizia, riportata da Entertainment News e confermata da più fonti internazionali, segna un passaggio importante nella carriera della cantante di Toxic. Secondo quanto emerso, l’accordo comprenderebbe sia il catalogo sia una serie di diritti collegati. E al momento la cifra dell’operazione non è stata resa ufficialmente pubblica. Tuttavia, alcuni documenti legali ottenuti da rivelano che Britney avrebbe firmato la cessione della sua quota di proprietà lo scorso dicembre per circa .

