Una scritta offensiva, tracciata con un pennarello nero, è apparsa su una parete dell’ascensore nella sede Rai di via Teulada, a Roma. Poche parole, ma dal tono violento: “Vespa infame”. Il messaggio, rivolto al conduttore Bruno Vespa, ha suscitato sdegno immediato all’interno dell’azienda e portato alla presentazione di una denuncia. L’azienda di viale Mazzini ha condannato con fermezza l’accaduto e provveduto a rimuovere la scritta. Contestualmente, le forze dell’ordine hanno avviato indagini per individuare i responsabili, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’edificio.
“Sono sinceramente colpito dalla trasversalità dei messaggi solidali. Ringrazio le istituzioni, i colleghi, le persone comuni che mi sono vicini. In 56 anni di televisione non è certo la prima volta che ricevo minacce. Mi dispiace che questa volta vengano da quella che considero la mia casa. Ma ci vuole altro per intimidirmi”, ha confidato Vespa all’ .