Bugo: “La sofferenza di quell’evento è stata insopportabile”

Il cantautore torna a parlare del Sanremo 2020.

Bugo La sofferenza di quell’evento è stata insopportabileBugo La sofferenza di quell’evento è stata insopportabile
Protagonisti

Senza mai nominare Morgan, Bugo si è sfogato al programma televisivo Le Iene in un lungo monologo. Ha voluto raccontare come si è sentito dopo quell’episodio sul palco di Sanremo 2020, quando Morgan cambiò il testo di Sincero durante la loro esibizione. Bugo andò via e il brano, fu squalificato. Un momento che ha sconvolto la sua vita e quella della sua famiglia.

“Non mi importa se non mi conoscete”

Il cantante ha risposto a chi lo criticava per la sua scarsa fama prima di Sanremo 2020: “Negli ultimi anni ho letto alcuni commenti sui social: “Ma chi è sto Bugo?” “Da dove arriva?” Non mi sono offeso per questo nonostante avessi da anni una mia dignità artistica. Prima del Sanremo 2020 forse il pubblico più televisivo non sapeva bene chi fossi. E allora? È così importante? Quanti ragazzi che ancora non conoscete arrivano a Sanremo? La mia carriera è iniziata nel 2000, ho pubblicato 10 album e 20 anni dopo i miei inizi sono arrivato su quel palco bello carico, bello positivo.

La sua canzone è stata “distrutta”

La sua professionalità è stata messa in discussione e la sua famiglia è stata coinvolta in una bufera mediatica: “Però non è andata come volevo: una mia canzone è stata distrutta in diretta mondiale, sono stato insultato davanti a milioni di persone, e la sofferenza generata da quell’evento è stata insopportabile, una cosa tremenda, che ha cambiato la mia vita e quella della mia famiglia“.

La ricerca di una reazione

Il processo per diffamazione tra Bugo e Morgan è in corso presso il Tribunale di Imperia. L’udienza iniziale è stata rinviata al 30 aprile: “Immagino sia capitato anche a voi di vivere momenti tremendi, quando sembra che tutto ti metta la testa sotto la sabbia. È in quei momenti che devi trovare la tua forza dentro di te, la tua dignità. Quelle che dico sono cose semplici, banali, ma è questo il succo della vita. Perché se riuscirete a farlo, nessuno vi scalfirà più. Soffrirete ancora, ma sarete un po’ più forti. E sarete capaci di ricordarvi che, nonostante tutto, la vita è una gran figata. Ma mi piace affrontare le cose positivamente, e in questi anni ho cercato di reagire nel modo più empatico possibile, nonostante quasi nessuno mi abbia chiesto: Bugo, ma tu, come stai?

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