Il Dopofestival ha un conduttore: Nicola Savino.
Carlo Conti, padrone di casa del Festival di Sanremo 2026, lo ha annunciato questo pomeriggio durante il Festival dello Spettacolo a Milano.
Savino, appena tornato in Rai e reduce da un avvio tiepido in termini di ascolti con “Freeze – Chi sta fermo vince!”, raccoglierà il testimone di Conti per intervistare i concorrenti in gara. Lo scorso anno, questo ruolo era stato affidato ad Alessandro Cattelan.
Voci di corridoio davano quasi per certa la presenza di Stefano De Martino alla conduzione. Tuttavia, Conti ha fatto una scelta non scontata puntando su Savino, che nel 2026 vedremo anche al timone dello spin-off di “Tale e Quale Show”.
Nel corso dell’intervista condotta dal direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, Aldo Vitali, Conti ha inoltre rivelato che i cantanti in gara nella sezione Big potrebbero essere più di 26. Le sue parole, riportate da Sky Tg24, sono state:
“Le canzoni saranno 26? Forse un paio in più: per le pagine di Tv Sorrisi e Canzoni è sempre meglio tenerle libere.”
Una scelta che si fa sempre più difficile, poiché la rosa dei candidati si restringerà progressivamente:
“Questo è il mese più difficile di Sanremo per me, quello delle scelte: devo completare il puzzle, il patchwork, il bouquet di fiori.”
Infine, il conduttore Rai ha invitato alla prudenza sul fronte degli ascolti, sottolineando che i paragoni con le passate edizioni andrebbero evitati, poiché troppi fattori possono incidere sui risultati.
Se il ritmo della conduzione di Carlo Conti sarà rapido e incalzante come quello dello scorso anno, non faremo le ore piccole in attesa dello show di Savino.

