Momento di grande intensità emotiva durante la puntata di Domenica In del 4 gennaio 2026. Nel salotto di Maria Venier si è, infatti, seduta Enrica Bonaccorti che si è raccontata senza filtri, parlando apertamente della sua lotta contro un tumore al pancreas e della fase delicata che sta attraversando.
“Sto piuttosto bene, in questo momento sono un po’ in un limbo”, ha spiegato la conduttrice. “Aspetto l’incontro con il prof Tortora, devo sapere cosa è successo. Sono in attesa di una risposta per sapere cosa devo fare, se questa brutta cosa che ho si è ridotta, si è spostata… Per adesso non si sa”. Bonaccorti ha poi raccontato di aver già effettuato tac ed esami del sangue, ma che i risultati definitivi arriveranno solo tra alcuni giorni.
Nel corso dell’intervista, poi, Enrica Bonaccorti ha anche parlato del suo modo di reagire alla malattia, ammettendo una naturale tendenza a chiudersi. “Ancora adesso ho la tendenza a chiudermi”. Una reazione che risale ai primi momenti dopo la diagnosi: “All’inizio mi sono cancellata, non volevo dirlo a nessuno. Sono un po’ vigliacca, perché non penso mai al futuro ma voglio essere ottimista, perché la scienza sta andando avanti. Non sono pessimista. Trasmetto leggerezza? Esternamente, dentro di me sono molto melanconica di natura”.
Nonostante la difficoltà del percorso, la conduttrice ha sottolineato come questa esperienza le abbia restituito anche aspetti positivi, soprattutto sul piano umano e affettivo. “Tutte queste attenzioni e questo affetto mi imbarazzano un po’”, ha confidato, prima di aggiungere: “Questa situazione brutta mi ha portato alcune cose belle, come mia figlia Verdiana che è sempre stata fantastica. Ma ora mi fa tenerezza perché sembra lei la mamma e io la figlia, o come alcune amicizie che si erano un po’ perse. Con te, Mara, con Renato Zero…”.
Un racconto sincero e toccante, quello di Enrica Bonaccorti, che ha scelto di condividere il suo momento di fragilità con il pubblico. E ci mostra come anche nelle fasi più complesse della vita possano emergere legami più forti e nuove consapevolezze.

