Renato Zero interrompe il concerto per abbracciare un’amica in un momento difficile


Lo scorso settembre, Enrica Bonaccorti aveva comunicato con un post su Instagram di avere un tumore al pancreas:
“[…] sono 4 mesi che mi sono nascosta anche con gli amici più cari, senza rispondere, senza richiamare, come se il mio non esserci facesse scomparire quel che invece c’è… mi scuso con tutti, fino a oggi mi sono bloccata nell’assenza, ma l’avevo sempre detto: se mi succedesse la stessa cosa di Eleonora Giorgi, non sarei mai capace di affrontarla come lei. E infatti non so cosa dire, tranne che è successa. Ma siamo all’inizio, e ora che sono riuscita a dirvelo, mi sento già più forte. Non farò più lo struzzo, ora ho voglia di volare di nuovo insieme a voi”
La scorsa domenica, la conduttrice televisiva, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, ha aggiornato il pubblico sulle sue condizioni di salute. Le cure affrontate finora non hanno portato alla riduzione del tumore:
“Speravo meglio, invece ho ripreso tutta la chemio perché non era cambiato granché. Ogni tanto va bene, ogni tanto va male. Devi andare avanti così […] Tra tre mesi si faranno le indagini e vedremo se si potrà operare.”
Un percorso difficile che, però, non le ha tolto la voglia di concedersi momenti di leggerezza. Bonaccorti ha infatti partecipato come spettatrice al concerto di Renato Zero, durante la tappa romana dell’“Orazero Tour”. Il cantante, notandola tra il pubblico, ha voluto dedicarle un gesto speciale:
“Devo scendere in platea, vi prego di non muovervi, se mi volete fare un regalo e farlo pure a voi. State per assistere a un abbraccio che la dice lunga sulle donne, sulla capacità di accettare la sorte e spesso la malattia.”
Renato è sceso dal palco, le ha chiesto di alzarsi in piedi e l’ha abbracciata per qualche secondo davanti a un pubblico commosso. Tra i due, circa cinquant’anni fa, c’era stato del tenero, poi trasformato in un’amicizia solida e duratura. Enrica ha salutato il pubblico e ha ringraziato l’artista con una frase carica di affetto:
“Quest’uomo mi ha rubato il cuore 50 anni fa e ancora lo tiene in ostaggio.”