Ieri, Domenica 16 ottobre, a vincere la gara degli ascolti TV è stato lo sport.
La partita di calcio per le qualificazioni ai Mondiali 2026, disputata in prima serata tra Italia e Norvegia, ha raccolto oltre 7 milioni e mezzo di spettatori con il 34,3% di share.
Ma a sorprendere ancora di più è stata la partita tra Alcaraz e Sinner agli ATP Finals, che ha totalizzato — in total audience — 7 milioni di spettatori con il 36,6% di share in fascia preserale. Il fenomeno Jannik Sinner è riuscito ad attirare l’attenzione su uno sport che, in passato, non aveva di certo la stessa capacità attrattiva del calcio.
Il pluri-campione Sinner ha vinto anche questa sfida per il secondo anno consecutivo e, dopo aver alzato la coppa, ha espresso tutta la sua felicità e gratitudine con queste parole:
“Grazie al mio team, contate tantissimo, facciamo un bel lavoro. Grazie agli organizzatori: tutti noi giocatori ci sentiamo a casa, soprattutto io qui in Italia. Un’atmosfera incredibile, sembra di stare in un campo da calcio.”
Grandi festeggiamenti nello spogliatoio dell’Inalpi Arena di Torino, dove fiumi di champagne si sono riversati sul campione, sul suo team e sugli allenatori Darren Cahill e Simone Vagnozzi. Attimi di profonda commozione anche per il preparatore atletico Umberto Ferrara.
Una domenica indimenticabile che ha confermato come lo sport, quando incontra talento e passione, sappia catalizzare l’attenzione del pubblico. E chissà che il fenomeno Sinner non contribuisca a far crescere anche l’interesse verso altri atleti in ombra che, ogni giorno, lavorano per tenere alto l’orgoglio della bandiera italiana dello sport.

