Torna per il secondo anno il Parco della Musica di Milano, la rassegna estiva che nel 2026 promette di diventare uno degli eventi musicali più attesi della stagione. Da giugno a settembre, l’area di 70mila metri quadrati immersa nel verde, nei pressi di Linate, si animerà con concerti sui due palchi principali, “Arena” e “Garden”, pensati per accogliere spettacoli di generi diversi e rivolti a tutte le generazioni. Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto esibirsi Massive Attack e Smashing Pumpkins, il festival conferma la sua vocazione internazionale e la capacità di offrire esperienze live memorabili.
La lineup della seconda stagione è già impressionante e continua a crescere, con artisti di fama mondiale pronti a esibirsi in un’unica data italiana. Tra i grandi nomi spiccano le TLC, icone dell’R&B, che arriveranno per la prima volta in Italia il 15 giugno, e la popstar americana HALSEY, in concerto il 24 giugno dopo sei anni dall’album Manic, contenente hit planetarie come Without Me. Non mancano leggende come Gloria Gaynor (29 giugno), Boy George & Culture Club (9 luglio), e i celebrati Pixies, che festeggiano i 40 anni dalla fondazione con il loro Pixies P40 (14 luglio). Ad arricchire il cartellone ci sono anche Mac DeMarco, Vulfpeck, Belle and Sebastian, Caparezza, Lorde, e star italiane come Negramaro, Mannarino e Gemitaiz, garantendo un mix di generi dal pop al rock, dall’elettronica all’hip-hop, adatto a tutte le età.
Il Parco della Musica poi offre un’esperienza completa e accessibile: l’area è gratuita e aperta a tutti, con punti ristoro e beverage disponibili anche per chi non possiede il biglietto del concerto. Sono presenti 6 food truck, diversi store di merchandising e due palchi modulabili con posti a sedere o in piedi, adattandosi perfettamente alle esigenze di ogni evento. Per semplificare l’esperienza dei visitatori, i sistemi di pagamento sono cashless, con casse automatiche, mentre sono disponibili 3.000 parcheggi acquistabili online o in loco, con l’obiettivo di ridurre le code e l’impatto ambientale. La rassegna promuove anche trasporti sostenibili, come biciclette (25 minuti da Piazza Cinque Giornate) e mezzi pubblici (M4 Linate, autobus 973 e 923).

