Le emozioni di Sal Da Vinci dopo la vittoria a Sanremo: “Condivido con Geolier questo premio”


È il giorno dopo la vittoria, ma l’emozione è ancora tutta lì. Sal Da Vinci è il vincitore del Festival di Sanremo 2026 e in conferenza stampa condivide i pensieri di questo momento. Tra le prime parole, una dedica speciale a Geolier: “Prima della conferenza mi ha videochiamato Geolier, che ammiro molto, e voglio condividere con lui questo premio. Soprattutto perché credo che gli sia rimasto incompiuto qualche anno fa“. Un passaggio che unisce simbolicamente due generazioni della musica napoletana, nel segno della continuità e del rispetto.
Il cantante non nasconde la commozione: “L’emozione è veramente indescrivibile e ho ancora addosso, sulla pelle, tutto l’affetto clamoroso che che tutti mi hanno regalato. È la vittoria di un popolo, quello che ha saputo perseverare nei propri sogni. Perché continuare a perseverare tra cadute e salite ripide per me non è stato facile per questo dico che è la vittoria di chi parte dal basso“.
E poi il riferimento ai pregiudizi e alle difficoltà incontrate nel tempo. “Napoli ha sempre cantato pure senza Sanremo e la sua musica, la sua cultura, sono riconosciute nel mondo. Certo, al festival – ma non solo – ci sono state molto difficoltà e anche io le ho incontrare. Basta considerare che per tredici volte ho provato a partecipare prima di arrivare su questo palco nel 2009 e ci sono tornato dopo 17 anni. È davvero la realizzazione di chi non ha mai mollato, nonostante il mare in tempesta“.
Nel racconto della vittoria c’è spazio anche per la dimensione privata. “Paola è una compagna di vita straordinaria, è grazie a lei se sono riuscito a sopravvivere nella tana dei lupi. Mi ha sempre sostenuto incoraggiato. È una moglie e una madre fantastica, insieme siamo arrivati fin qui. Dopo la vittoria, più che parlarsi ci siamo guardati tanto ed e stata la cosa più bella“.
Sul look della finale, poi il cantante svela le sue ispirazioni. “Ho indossato una specie di papillion come Massimo Ranieri e una giacca modello Domenico Modugno, grande rivoluzionario musica italiana. Non faccio paragoni con lui perché è inarrivabile ma è un onore“.
Negli ultimi giorni sono circolati anche meme e presunte dichiarazioni politiche. La risposta è netta: “Non ho mai dichiarato nulla in merito anche perché fino all’ultimo uno può decidere quello che vuole. Non mi sono mai esposto comunque e questa è una fake news“
E a questo punto, Sal Da Vinci guarda già oltre i confini nazionali, pensando ai concerti negli Stati Uniti e all’Eurovision. “Gli italiani che vivono fuori dal nostro Paese vanno onorati e ringraziati per aver portato l’italianità all’estero. Mi capita spesso, per esempio, di andare negli USA per fare dei concerti – ci andrò anche nei prossimi mesi, a questo punto dopo ESC – e c’è sempre un’accoglienza pazzesca. Mi chiedono di far sentire lorovprofumo d’Italia ed è un onore per me“.
Di rito, infine, la domanda sulla partecipazione all’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna. “È una cosa che mi tocca ma allo stesso tempo mi sembre tanto grande da affrontare, è così bello. Portare la musica italiana fuori dal paese è motivo di orgoglio… non so che dire e mi invade. La musica è bellezza, pace nel mondo e a questa manifestazione l’Italia deve esserci. Quindi per me è per sempre sì“.