Questa sera andrà in onda la finale della 76esima edizione del Festival di Sanremo: scopriremo chi salirà sul podio e chi avrà l’opportunità di gareggiare all’Eurovision Song Contest. Durante la sesta conferenza stampa sono stati anticipati gli elementi che comporranno la quinta e ultima serata della kermesse.
Sono stati condivisi nel dettaglio i dati Auditel. La quarta serata ha ottenuto 10.789.000 spettatori in total audience con il 65,6% di share. Il PrimaFestival ha totalizzato 7.836.000 spettatori e il 36,8% di share, mentre il DopoFestival ha registrato 2.655.000 spettatori con il 58,7% di share. Le visualizzazioni delle clip su RaiPlay, dall’inizio del Festival a oggi, sono 18.134.965.
Il direttore dell’Intrattenimento Prime-Time Rai, Williams Di Liberatore, ha commentato così:
“È un festival in continua crescita con nessuna flessione in termini di share. La serata cover è al quarto posto tra le quarte serate di Sanremo dal 1995 a oggi. Nella fascia tra i 15 e i 24 anni lo share si aggira attorno all’80%.”
Claudio Fasulo ha tracciato un quadro di ciò che ci aspetta nel corso della finale:
“Questa sera c’è la finale, sono 51 settimane che lavoriamo per questo momento. Ci saranno due fasi: la prima con i 30 big in gara votati dalle tre giurie. In questa parte il pubblico avrà un massimo di 3 voti a disposizione. Nella seconda fase i 5 artisti selezionati sempre votati dalle tre giurie con la differenza che il pubblico potrà inviare un solo voto a testa. Sul palco oltre a Carlo Conti, Laura Pausini troveremo Giorgia Cardinaletti, Nino Frassica, Manola Moslehi, Carolina Rey, Ema Stockholma e Nicola Savino. Parleremo di contenuti sociali importanti, sarà presente Gino Cecchettin per affrontare il tema delle violenze di genere, femminicidi e della sua fondazione.
Per quello che riguarda lo spettacolo: Laura canterà alcuni dei suoi successi. Due premi città di Sanremo: ad Andrea Bocelli e ai Pooh. Max Pezzali si esibirà sulla nave Costa Toscana. Premio per la migliore composizione musicale “Bigazzi”, miglior testo dedicato a Sergio Bardotti, il premio della critica “Mia Martini” e il premio della sala stampa “Lucio Dalla”.”
Carlo Conti ha ringraziato tutto lo staff e ha aggiunto:
“Sono curioso di scoprire chi vincerà perché la gara è ancora aperta. Sono felice che ci sia Nino Frassica perché sarà presente anche a Sanremo Top con il suo “Festivallo”. Ringrazio Giorgia Cardinaletti che rappresenta il mondo dei giornalisti per aver accettato l’invito. Voglio aggiungere che è bello sapere che anche i più giovani hanno fatto il soldout ai loro concerti.”
Laura, in collegamento dalla sala delle radio, ha mostrato entusiasmo per i risultati radiofonici del suo ultimo album:
“Questa per me è una settimana santa. Sono qua dopo 33 anni, non era scontato essere prima nella classifica delle radio. È un’emozione per me sapere che nel mio Paese c’è così tanto amore. Questo festival è il riassunto di tanti generi musicali dal più classico al più innovativo nei suoni e negli arrangiamenti.“
Pausini ha commentato l’importanza delle nostre radici culturali in fatto di musica:
“Penso che sia molto importante che gli italiani non si dimentichino della melodia. Il fatto che io viva spesso fuori dall’Italia mi fa notare le differenze di scrittura tra il nostro Paese e tutti gli altri. I
Måneskin che fanno rock, hanno delle melodie nelle loro canzoni che sono “nostre”. Nei giovani, nella scrittura di Angelica Bove o di Nicolò Filippucci, ci sono molti riferimenti alla musica del passato, è un aspetto molto interessante. Ieri abbiamo sentito delle cover cantate dai ragazzi più giovani, sono rimasta colpita dall’interpretazione di Chiello, perché era molto sentita, eppure è stata scritta in un’epoca dove lui non era nemmeno nato. Non dobbiamo tradire noi stessi, dobbiamo trovare sempre qualcosa che ci unisce alla nostra terra.”
Sulle differenze tra la conduzione dell’Eurovision e quella di Sanremo:
“L’Eurovision è stato uno dei momenti più belli della mia carriera perché sono stata bene, anche con i colleghi. Si vive un clima legato a una musica più ballabile e la presentazione, rispetto a quella di Sanremo che è più istituzionale, è più leggera. Tutto quello che circonda questa città la vivo in un modo più vicino e toccante. Fare la presentatrice era una sfida, l’ho accettata perché me lo ha chiesto Carlo Conti e perché volevo arrivare a sperimentare qualcosa di nuovo. Non mi sento ancora in grado di fare la direttrice artistica del Festival per ora. Prima non volevo condurlo, adesso che ho vissuto questa esperienza da conduttrice vorrei condurlo sempre. Elisa sarebbe indicata per questo ruolo. Che il futuro direttore artistico sia una donna o un uomo, l’importante è che sia capace.”
Carlo Conti ha parlato anche del futuro di Sanremo e della collega Pausini:
“Io credo che il futuro del Festival sia di una donna o di un giovane. Prima o poi vedremo anche una donna fare la direttrice artistica. Laura è piena di energie, è una professionista serissima e impara tutto in modo velocissimo.”
Giorgia Cardinaletti ha commentato:
“Ringrazio tutti, fa effetto essere da quest’altra parte. La mia prima esperienza a Sanremo è stata da moderatrice, poi sono venuta sempre con il Tg. Avendo lavorato tutta la settimana con i collegamenti non ho sentito la pressione. Il mio unico pensiero è quello di scendere le scale dell’Ariston. Ho cominciato in Rai 13 anni fa e ho potuto fare molte cose. Di Sanremo mi mancava solo il palco.”
Sugli ascolti della serata cover:
“Nel 2025 avevo esagerato con la quarta serata in termini di duetti. Per me è pur sempre una gioia sapere che il risultato di ieri sera è uno dei migliori degli ultimi 30 anni. La platea era diversa, ce lo aspettavamo.”
Sulla polemica sollevata da Gassmann conti ha commentato così:
“Il regolamento del festival non prevede divieti nel venire sul palco con parenti. Credo che ci sia stato un piccolo equivoco. Se Alessandro mi avesse chiesto di duettare con il figlio avrei accettato subito. Avevamo fatto una scelta, di non pubblicizzare le fiction Rai perché ce ne sono tante. Però gli spot durano di più proprio per dare spazio alle produzioni Rai. La stessa polemica era venuta fuori con Luca Argentero per le medesime motivazioni.”
Sulla questione del bacio tra Gaia e Levante è intervenuto Claudio Fasulo:
“Quando viene fatto lo shooting su un brano viene preferita una sequenza di telecamere con uno storyboard pre-costituito. Non c’è stata una censura. Noi, durante la gara, postiamo sui social un solo contenuto per concorrente per questioni di equità. Avevamo a disposizione le riprese di un’altra camera dove si vedeva il bacio e lo abbiamo pubblicato a televoto chiuso. La scelta di caricarlo c’è stata anche in seguito alle polemiche che si sono sollevate. Ripeto: lo abbiamo messo online dopo le polemiche e una volta chiuso il televoto per evitare che le due artiste avessero due clip a differenza degli altri.”
Conti conta di proclamare il vincitore entro le 2.00 di notte.

