Sanremo, Nicolò Filippucci vince nella sezione Nuove Proposte. Ad Angelica Bove il Premio della Critica


È Nicolò Filippucci a vincere la sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026. A fargli guadagnare il titolo è il brano Laguna che ha conquistato le preferenze del Televoto, della Giuria della Sala Stampa Tv e Web, e dalla Giuria delle Radio.
Da Amici all’Ariston in un solo anno, passando per Sanremo Giovani, tappa a cui Filippucci e il suo team hanno iniziato a pensare dopo la maturità. Così, infatti, ci raccontava l’artista qualche settimana fa: “L’idea di Sanremo Giovani è nata in estate: quando ho provato il pezzo per la prima volta l’idea si è concretizzata sempre un po’ di più. Fino ad arrivare a oggi”.
Questa power ballad anticipa il prossimo progetto discografico di Nicolò, atteso per la primavera 2026 quando è in programma un altro debutto live importante. L’appuntamento dal titolo La prima volta insieme è fissato per il 13 aprile ai Magazzini Generali di Milano.
Tornado alle Nuove Proposte, Angelica Bove – seconda classificata – torna da Sanremo 2026 sia con il Premio della Critica ‘Mia Martini’ assegnato dalla Sala Stampa del Teatro Ariston sia con quello votato dalla Sala Stampa ‘Lucio Dalla’.
Il testo di Laguna
Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo
Non era mai il momento giusto per aprire bocca.
E sento il vuoto e ora vuoi parlare
Solo quando senti che ti faccia bene.
Mancheranno queste cose tutte quelle cene insieme
I voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare.
E fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare
Sai che non mi piace, prеferisco stare qui a guardare, malе
Ero pronto a mettermi continuamente in discussione
Fino a dimenticarmi di me stesso dimenticarmi di me stesso.
La notte sembra un inferno, voglio ancora.
Averti a meno di un soffio, manca l’aria.
Quando mi guardi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura.
E tu mi scivoli addosso
Ora sei acqua passata.
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna.
Sai pure tu, che questa storia non ci fa più bene
Se le tue bugie sono l’unica cosa che mi dai da bere.
La notte sembra un inferno, voglio ancora.
Averti a meno di un soffio, manca l’aria.
Quando mi guardi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura.
E tu mi scivoli addosso
Ora sei acqua passata.
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna
(Tu mi scivoli addosso)
(Tu mi scivoli addosso)
(Tu mi scivoli addosso)
(Ora sei acqua passata)
La notte sembra un inferno, voglio ancora
Averti a meno di un soffio, manca l’aria.
Quando mi guardi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura.
E tu mi scivoli addosso
Ora sei acqua passata
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna.