Colpo di coda per Stranger Things o semplice elucubrazione dei fan che non si rassegnano all’idea di dover dire addio alla saga? Secondo un gruppo di appassionati della serie, infatti, il viaggio nell’Upside Down non sarebbe davvero finito. Nonostante Netflix abbia lanciato l’episodio conclusivo nella notte di Capodanno (sbarcando anche sul grande schermo negli USA, con numeri record), sui social sta circolando una teoria che ha acceso il dibattito.
Il finale a cui milioni di spettatori hanno assistito sarebbe, di fatto, un fake e la storia continuerebbe in un episodio segreto non ancora rilasciato. Questa teoria, ribattezzata Conformity Gate, è diventata in pochissimo tempo virale online e sosterrebbe che il lieto fine mostrato nell’epilogo sarebbe in realtà un inganno creato da Vecna/Henry (Jamie Campbell Bower).
Ma su cosa si baserebbe questa convinzione? Come riferisce Entertainment Weekly, chi crede al Conformity Gate punta su una serie di presunti Easter egg intercettabili proprio nell’episodio finale per quanto molti di questi risultino piuttosto forzati o addirittura si basano su immagini manipolate. Vediamoli insieme.
I dettagli su cui si basa la teoria
Tra gli screenshot più condivisi c’è quello della cerimonia di diploma, nel quale il pubblico appare seduto con le mani intrecciate. Ecco, per alcuni fan, questa postura richiamerebbe il modo in cui Henry stava in piedi, anche quando possedeva Billy. Ma è anche vero che si tratta di una posizione del tutto naturale.
Inoltre, nella stessa sequenza, altri notano che i membri della famiglia Wheeler sfoggiano acconciature simili a quelle del padre Ted, interpretandole come un simbolo di “conformità forzata”. Tuttavia, la piccola Holly mantiene capelli lunghi e frangia irregolare, rendendo l’indizio poco coerente. Senza contare che tagli corti e netti erano comuni negli anni ’80, e che il salto temporale di 18 mesi viene spesso raccontato visivamente proprio attraverso i capelli.
E ancora,un altro “indizio” riguarderebbe i raccoglitori di D&D sugli scaffali, che secondo alcuni fan formerebbero la scritta “X A LIE” (“X è una bugia”), suggerendo che tutto ciò che è avvenuto nella Dimensione X non sia reale. In realtà, l’immagine circolata online è stata alterata: nella scena originale i raccoglitori di Dustin e Will sono scambiati, e le lettere formano “XAILE”, parola senza alcun significato.
A far discutere è anche l’assenza di Suzie, fidanzata di Dustin, e di Vickie, interesse amoroso di Robin, nell’epilogo finale. Secondo la teoria, Vecna non conoscerebbe questi personaggi, e per questo non li avrebbe “inclusi” nella sua illusione. Del resto, i creatori della serie Matt e Ross Duffer avevano già chiarito a Entertainment Weekly che il destino di alcuni personaggi è volutamente lasciato aperto all’interpretazione.
“Portiamo avanti la storia fino a un certo punto, poi lasciamo che siano i fan a immaginare il resto”, ha spiegato Ross. E Matt Duffer ha aggiunto: “Quante coppie del liceo restano insieme dopo il college? Pochissime. Max e Lucas sopravvivono perché il loro legame è profondo, ma per gli altri è più complicato. Anche se… non si sa mai”.
Tra gli altri “segnali” citati dai fan ci sono poi un poster giallo vuoto sullo sfondo, collegato ai ricordi di Holly; le manopole colorate della torre radio Squawk che cambiano tonalità; il gioco da tavolo “WHATZIT?”, nome falso usato da Henry per i bambini rapiti. Dettagli che, secondo molti, non bastano però a ribaltare il significato del finale.
Il quadro indiziale si completerebbe, infine, con un teaser pubblicato da Netflix a Natale, accompagnato dalla frase: “Your Future is on its way. #WhatNext Jan 7, 2026”. Il video non fa alcun riferimento esplicito a Stranger Things ma è stato sufficiente ad alimentare le speranza di una nuova uscita il 7 gennaio.
La smentita dei fratelli Duffer
Cosa resta di tutto ciò? Il principale argomento contro il Conformity Gate è una dichiarazione netta dei Duffer Brothers proprio a EW. Queste le loro parole: “Qualunque cosa ci fosse nell’Abisso, il ponte è stato spezzato. Non c’è più alcun collegamento. Nulla può tornare a Hawkins”. Frasi che sembrano chiudere definitivamente ogni spiraglio narrativo.
I fan comunque non resteranno del tutto orfani perché l’universo di Stranger Things continuerà ad espandersi con due spin-off. Sempre Netflix, infatti, ha annunciato la serie animata Stranger Things: Tales From ’85 e una serie live-action sul misterioso Mind Flayer rock.
Inoltre, è appena stato rilasciato il trailer del documentario One Last Adventure: The Making of Stranger Things 5, in arrivo il 12 gennaio, sul dietro le quinte dell’ultima stagione. Che il Conformity Gate sia reale o solo un’illusione collettiva, una cosa è certa: l’Upside Down continua a far parlare di sé.
Copertina: STRANGER THINGS: SEASON 5. (L to R) Finn Wolfhard as Mike Wheeler and Millie Bobby Brown as Eleven in Stranger Things: Season 5. Cr. COURTESY OF NETFLIX © 2025

