Britney Spears, tramite i suoi social, ha comunicato di voler tornare a cantare su un palco, ma non uno qualsiasi: ha spiegato che non si esibirà mai più negli Stati Uniti. Ecco le sue parole:
“Quest’anno dedico questo pianoforte a mio figlio! È interessante notare che ballo su Instagram per guarire cose nel mio corpo di cui la gente non ha la minima idea. Sì, lo so, a volte può sembrare imbarazzante, ma ho attraversato il fuoco per salvare la mia vita. Non mi esibirò mai più negli Stati Uniti, per ragioni estremamente delicate. Ma spero di essere seduta su uno sgabello, con una rosa rossa tra i capelli raccolti in uno chignon, a esibirmi insieme a mio figlio, nel Regno Unito e in Australia molto presto. Lui è una grande star e io sono così umile e grata di essere in sua presenza! Che Dio ti protegga, piccolo uomo!”
Oltre alla dedica a suo figlio, la popstar affronta temi importanti. Parla della sua salute mentale e fisica e della funzione dei video che pubblica, spesso trasformati in meme. Britney chiarisce che quei contenuti in cui balla non sono intrattenimento improvvisato. Potrebbero essere infatti un modo per elaborare gli anni segnati dalla tutela legale che ha profondamente limitato la sua libertà. I movimenti liberi e spontanei diventerebbero così una forma di terapia, utile a esorcizzare un periodo in cui le era stato tolto quasi tutto.
Sul fatto di non volersi più esibire in America, su Biccy si legge che la cantante aveva definito “inconcepibile” che un Paese civile permetta tutele legali così oppressive. Le era vietato scegliere il cibo, usare il telefono, parlare con gli amici, decidere se e quando esibirsi, se avere figli.
Infine, Britney esprime il desiderio di tornare sul palco nel Regno Unito o in Australia, accanto a suo figlio Jayden, oggi musicista. Dopo anni di distanza, sembra che tra loro si sia ricostruito un rapporto. Un’esibizione insieme a lui aggiungerebbe un ulteriore significato simbolico alla sua rinascita personale e artistica.

