L’amore cambia, ma inciampa sempre, immancabilmente, negli stessi difetti. È da questa premessa che nasce la nuova versione di Love Bugs, sit-com che ha segnato i primi anni 2000 e torna completamente rinnovata su TV8 dal 24 novembre, dal lunedì al venerdì alle 19.30 (alle 20.30 su Sky Serie, disponibile anche su NOW e on demand).
Al centro della nuova stagione c’è la coppia inedita formata da Brenda Lodigiani e Michele Rosiello. Lei, fidanzata brillante e imprevedibile, capace di mescolare energia, passione e nevrosi moderne. Lui, compagno ideale: romantico, ironico, profondamente napoletano e legatissimo alle tradizioni. Insieme formano una coppia dinamica e irresistibile, che trasforma ogni situazione quotidiana in un piccolo teatro di comicità, complicità e bug amorosi.
Diretta e supervisionata da Ivan Cotroneo e prodotta da Blu Yazmine, Love Bugs versione 2025 fotografa una generazione che si ama e litiga tra notifiche, serie TV condivise (o tradite di nascosto) e gelosie 2.0. Ma tra innovazioni e nuove abitudini resta immutato ciò che fa sorridere da sempre: equivoci, incomprensioni, suocere ingombranti e quell’imperfezione tutta umana che continua a rendere l’amore la materia più comica e universale che ci sia.
Il commento del regista Ivan Cotroneo
“Brenda e Michele rappresentano una coppia molto realistica, quotidiana”, spiega il regista. “E con loro viviamo tutti i momenti della giornata: risvegli, discussioni, sesso, social. Insomma, tutto quello che è successo in questi vent’anni dando una visione del maschile e del femminile che è un po’ cambiata. È stato un lavoro molto divertente e anche molto impegnativo per me ma devo dire che sono contento anche perché è la mia prima coregia”.
“E poi ci sono loro – aggiunge riferendosi a Brenda e Michele – che sono perfetti: hanno, io credo, una chimica meravigliosa e li ho sempre sentiti molto vicini. La prima volta che li ho visti insieme ho subito creduto che possano far scattare quel meccanismo di identificazione che permetterà a questa serie di essere una commedia romantica. Un po’ spregiudicata, un po’ scombinata, molto disinvolta. Quasi più una rom-com che una sketch-comedy”.
Cosa deve aspettarsi, allora, il pubblico? Lo promette Cotroneo:“si ride, ma si ride di noi stessi: non si ride di battute o di situazioni, si ride delle nostre vite. Con quella distanza ironica che ci fa prendere le cose con più leggerezza anche le bollette e il mutuo! C’è tutto. Già fase di scrittura ero indeciso sui personaggi ma, vedendoli insieme, a volte desideravo essere Michele, a volte desideravo essere Brenda. In che percentuale? 50 e 50. E poi ho capito che invece desideravo essere proprio la coppia!”.
A proposito di scrittura, Michele Rosiello racconta che “la cosa bella è che Ivan è partito dalle persone che siamo. Quindi le nostre caratteristiche sono state estremizzate diventando questi due personaggi in cui qualsiasi aspetto è stato portato all’esasperazione. Per esempio, da una parte c’è il mio romanticismo e dall’altra il tuo cinismo. E tutto è, direi, abbastanza verosimile. Così come certi cliché di Napoli e Milano… tanti sketch giocano sulle differenze e, girando Love Bugs, ho capito ancora di più quanto io sia effettivamente napoletano inside”, scherza l’attore.

“Gli ultimi sketch che abbiamo girato sul Natale – conferma Brenda – sono assolutamente fedeli a ciò che siamo. Nel senso che Michele, che è la parte diciamo anche più romantica e tradizionalista, ha una famiglia che ama con una mamma un po’ invadente. Invece io, nel mio personaggio, effettivamente resisto un po’ al Natale: non amo fare l’albero di Natale, i regali, sono più pratica. E io, in questo, mi ci sono molto ritrovata”.
L’affiatamento tra i due protagonisti è palpabile e questo, senza dubbio, ha il merito di rendere ancora più riconoscibili i momenti sullo schermo. A tal punto che Lodigiani ammette di sentirsi “già un po’ orfana della coppia: mi mancherà tantissimo! Fin dalla lettura dei copioni si è creata una routine precisa per cui mi mancherà il fatto di mettere in scena questa coppia che è molto affiatata ma anche molto vera, mi sento di dire”.
D’accordo con Brenda, Rosiello aggiunge che “è stato un lavoro totalmente immersivo. Siamo stati insieme due mesi, tutti i giorni per dieci ore al giorno. Quindi, appunto, se non si fosse andati d’accordo, saremmo scoppiati subito! Effettivamente questa coppia ha preso vita sul set e c’era una vera complicità. Al di là dei copioni e dei singoli sketch, c’è stata una grande naturalezza e personalmente ho imparato tanto da lei considerando che un ruolo così comedy non l’avevo mai fatto”.
“All’inizio avevo un po’ di tensione ma, nel momento in cui abbiamo cominciato, abbiamo subito trovato una sintonia per cui mi è risultato tutto molto più facile di quello che pensavo. Mi sono divertito senza sentirmi ridicolo pur avendo fatto certe cose…”, sorride ancora l’attore. “Ho capito anche che serve ritmo e che è importante lasciarsi andare alle sensazioni per viversi il momento… quel qualcosa di non programmato, non pensato prima, non scritto”.
Quindi, se per Michele l’insegnamento dalla collega è stato quello di “farsi meno domande”, per Brenda è stato il contrario. “Io veramente ho cominciato a farmi delle domande da quando c’è Michele! Io sul lavoro, sono un po’ un missile: vado dritta, forse anche per il genere comico per cui mi devo gestire tutto in un minuto e mezzo”.
“Qui, invece, mi sono ritrovata a fare un altro tipo di lavoro più attoriale. E a lavorare veramente a stretto contatto con Michele. Facciamo anche un po’ questa gag per cui lui è l’attore di teatro serio che sa tutto a memoria, ‘porta la voce’, ‘appoggia’, con la dizione perfetta. Ma sentirlo riflettere sui copioni ha portato anche me a farmi le stesse domande e questa cosa mi è servita anche per prendermi un po’ di tempo in più. Io che di solito ho il rischio di andare in overacting, sono riuscita a contenermi”.
Il risultato finale? Arriva sul piccolo schermo lunedì 24 novembre su TV8 in prima visione assoluta, dal lunedì al venerdì alle ore 19.30.

