Non è un periodo semplice quello che sta attraversando Raffaella Fico. È stata lei stessa a parlarne nel salotto di Silvia Toffanin a “Verissimo“, raccontando il dolore che ha provato a dicembre e che tuttora porta dentro di sé.
Raffaella e Armando Izzo, il suo compagno, hanno perso il loro figlio al quinto mese di gravidanza. Un fulmine a ciel sereno, considerando che i controlli di routine erano andati bene e non c’erano segnali che potessero far pensare a un simile epilogo.
Fico, come si legge su Novella2000, racconta:
“Si sono rotte le acque prematuramente. Si attribuisce a un’ipotetica infezione. Anche il medico era sconvolto. Io avevo avuto qualche giorno dopo la visita delle perdite di sangue e poi si sono rotte le acque. La mia era un’ottima gravidanza. […] Se ti dicessi che sto bene è una bugia. Devo andare avanti perché ho una bambina. È difficile. Io ero incinta di 5 mesi con 5 ore di travaglio, un parto vero e proprio. È un dolore immenso.”
Poi è entrata nei dettagli di quel giorno traumatico:
“Il cuore del bambino non ha mai smesso di battere. Non c’era alternativa e non c’è un modo per salvare il bambino al quinto mese di gravidanza. Io ho partorito ed è stata una cosa bruttissima. Difficilissima. Armando si stava allenando e l’ho chiamato in quel momento. Avevo fatto la visita di controllo poco prima.”
Anche Pia, la figlia avuta con il calciatore Balotelli, è rimasta sotto shock: “piangeva e urlava”. Raffaella sa che il tempo allevierà questo dolore ma, per il momento, il pensiero va a quel giorno che ha trasformato la serenità in un incubo. Ed è per questa ragione che per ora non vuole nemmeno pensare di riprovare ad avere un figlio: la ferita è troppo fresca.

