Chiusa la parentesi giudiziaria legata all’accusa di aver pubblicato una foto della figlia senza il consenso del padre, Clizia Incorvaia torna a parlare del suo ex marito, Francesco Sarcina, con il quale è stata sposata dal 2012 al 2018.
Ospite di “Verissimo“, nel salotto di Silvia Toffanin, Clizia ha descritto così il loro rapporto attuale:
“Freddo, distaccato. Il nostro era un amore che sicuramente nessuno si aspetta, non era un rapporto sano. Io per tanto tempo ho pensato di potermi accontentare di quella forma d’amore e che l’amore romantico fatto di pianti fosse una cosa normale. E invece poi ho capito che non era un amore giusto, quando è venuto meno il rispetto della mia persona, piuttosto all’inizio, ho capito che dovevo prendere le distanze.”
Poi ha parlato di un episodio introdotto da Toffanin:
“Mi bruciò più di 60 paia di scarpe e io entrai con i vigili del fuoco. Fu molto complicato per me. Lo fece in seguito a dei litigi. Io all’epoca non l’ho denunciato perché non volevo che Nina leggesse questo. Ma dato che nel libro lui ha scritto determinate cose e io mi sono trovata a dovermi difendere davanti alla giustizia…”
Quando la conduttrice le ha chiesto se vi fossero state anche violenze fisiche, Clizia ha preferito non rispondere, sostenendo di voler proteggere la figlia.
L’influencer ha poi chiarito che il flirt con Riccardo Scamarcio non fu un tradimento, perché lei e Sarcina si erano già separati. Quell’episodio, però, le costò un’ondata di odio:
“La gente mi dava della prostituta”.
Subito dopo la messa in onda di “Verissimo” è intervenuta l’attuale moglie di Sarcina, Nayra Garibo, che tramite quattro storie Instagram ha risposto duramente all’intervista di Incorvaia. Ecco alcuni passaggi dei suoi messaggi, rivolti direttamente a Clizia:
“Ma non ti vergogni??? Stai parlando di mio marito e del padre di altri due bambini di cui una è mia figlia e LORO MERITANO RISPETTO e vanno tutelati! Tu che per denaro pubblichi senza ritegno i tuoi figli dandoli in pasto al web che è un mondo pericoloso pieno di fake come te! Si, fake, perché dici una marea di falsità mancando di rispetto anche a chi ha vissuto veramente la violenza. Ma tu non ti vergogni perché sei disposta a tutto pur di andare in televisione. Ma non hai argomenti e non hai né arte né parte.”
Poi prosegue:
“Per troppo tempo hai infangato Francesco, approfittando e sapendo benissimo che lui non è di certo il tipo di uomo che va in TV a VENDERE la sua privacy e tantomeno a spendere tempo per raccontare la vera persona che sei quando metti via il telefono o quando si spegnono i riflettori. Potrebbe parlare di tutta la sofferenza che cerchi sempre di provocare nella nostra famiglia! Sono IO a vedere un marito e un padre soffrire perché NON GLI FANNO VEDERE SUA FIGLIA!”
Il terzo affondo riguarda la gestione della bambina:
“Quando mai l’hai portata tu vostra figlia?? Ah si, quando dovevi venire a sistemarti i capelli, o quando dovevi fare il tuo addio al nubilato, o quando vai in tv a diffamarlo. Solo quando ti viene comodo!!! Francesco non può neanche sentire sua figlia al telefono e, quando la sente, sei sempre in mezzo interrompendo le loro chiacchiere! È arrivato il momento di tirar fuori tutta la verità!! Fai solo del falso vittimismo. La verità è che ti attacchi a chi ha fatto veramente qualcosa nella vita. Parli di mio marito o della madre del tuo attuale marito. Parli di violenza perché è un argomento importante e sai che facendo la vittima ti daranno attenzione. Questo vuoi, attenzione mediatica per la quale sei disposta a tutto. La verità è molto diversa da ciò che stai dicendo.”
Infine, la conclusione di Nayra:
“È finita la mia pazienza e non sopporto più di assistere a tutto questo schifo! Sei un insulto all’onestà intellettuale. Ma adesso BASTA! So che per questo sfogo pubblico dovrò discutere con Francesco, perché vado contro al suo ideale di privacy e amore per l’intimità. Ma da Donna, da Madre e da Moglie, dopo 7 anni di continuo tormento e falsità che dichiari in giro, penso sia giunto il momento di espormi per difendere e proteggere la mia famiglia e tutti i figli di Fra.”





