Tra Martina Colombari e la patron di Miss Italia, Patrizia Mirigliani, si è alzato un velo di tensione. Martedì 25 novembre è andata in onda la quarta puntata di “Belve” e l’attuale concorrente di “Ballando con le Stelle” è stata una delle ospiti.
Alla domanda di Fagnani sul perché ci si ricordi di più del suo titolo da Miss rispetto ad altre donne che hanno vinto lo stesso concorso, ha risposto:
“Era un periodo differente, sono stata eletta 34 anni fa, aveva un senso. Oggi, mi spiace dirlo, ma non ce l’ha più.”
Le possibili interpretazioni a questa frase sono due: da una parte, che l’eco che produceva una vittoria del genere negli anni ’90 era molto più forte rispetto a oggi. Dall’altra, si potrebbe intendere che il concorso stesso, nel 2025, sia percepito da lei come meno attuale o addirittura superato.
Ed è proprio così che Mirigliani — direttrice di Miss Italia — ha interpretato quelle parole, rispondendo con una storia Instagram dal tono visibilmente dispiaciuto e seccato:
“Cara Martina, che dispiacere le tue parole di ieri sera a Belve. Solamente un anno fa eri presidente di giuria di una Miss Italia che per te non ha più senso.”
Va detto, però, che Colombari non ha affatto rinnegato il proprio passato da Miss, anzi lo ha rivendicato ai microfoni della Fagnani:
“Mi fa piacere essere ricordata come ex Miss Italia perché è da lì che è nato tutto.”
Nella vita capita di cambiare prospettiva e prendere le distanza anche dai nostri stessi punti di vista passati. Concorsi come “Miss Italia” — simbolo di una tradizione che ha attraversato generazioni — nel 2025 possono essere percepiti, da alcuni, come meno rappresentativi. Una virata, quella di Martina, che non equivale necessariamente a ingratitudine o incoerenza. È solo che la sua opinione fa più rumore perché lei è stata una protagonista di quel concorso.

