Rocío Muñoz Morales rompe il silenzio su Raoul Bova: “La verità è una cosa semplice, ma molto rara…”


In occasione del Vanity Fair Stories, Rocío Muñoz Morales ha presentato il suo libro “La vita adesso” e si è lasciata andare, sulla scia delle emozioni, ad alcuni commenti in seguito alla fine del rapporto con Raoul Bova. L’attore, infatti, è finito al centro della cronaca per alcuni audio rubati nei quali avrebbe manifestato interesse verso un’altra donna.
Rocío ammette di essere crollata e di aver trovato l’energia per reagire grazie alle due figlie avute con Bova:
“La forza, quando ti crolla tutto intorno, l’ho trovata nelle mie figlie, nei loro occhi. Io ero spaventata di non essere più un buon esempio al femminile”.
Poi riflette sulla codardia emotiva che molte persone mostrano nel non riuscire a dire la verità, forse per paura di ferire — ottenendo però l’effetto opposto quando tutto viene comunque a galla:
“Davvero le mogli sono le ultime a saperlo? A volte chi è di fronte alle mogli e a tutte le persone che amano ha poco coraggio di dire la verità. Siamo diventati tutti un po’ egoisti nei sentimenti. L’altro ha bisogno di una cosa semplice, ma molto rara: la verità”.
Scrivere un libro, racconta, ha avuto per lei una vera funzione terapeutica, un modo per rimettere ordine nella sua vita dopo la tempesta:
“Dopo che la mia vita è stata travolta, ho deciso di iniziare a scrivere in prima persona. […] credo anche di aver risparmiato qualche seduta dalla psicologa scrivendo. Anche se ho continuato a vederla. Ma è stato terapeutico.”
Il percorso personale di ripresa non è finito. Raccontarsi, però, le ha permesso di riconquistare uno spazio tutto suo, lontano dal giudizio e dalle dinamiche che l’hanno ferita. E questo è un buon modo per voltare pagina e iniziare un nuovo capitolo della propria vita.